HOME arrow LE NOSTRE RECENSIONI: arrow Fantasy arrow I'll Follow You Down
Domenica 12 Luglio 2020
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
crawl_banner.jpg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
L’ombra del sicomoro NEWS
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
luomo_invisibile_banner.jpg
I'll Follow You Down PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 40
ScarsoOttimo 
Scritto da Dario Carta   
lunedì 23 giugno 2014

Titolo: I'll Follow You Down
Titolo originale: I'll Follow You Down
Canada: 2013. Regia di: Richie Mehta Genere: Fantasy Durata: 93'
Interpreti: Haley Joel Osment, Rufus Sewell, Victor Garber, Gillian Anderson, John Paul Ruttan
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: Inedito
Voto: 6
Trailer
Recensione di: Dario Carta
L'aggettivo ideale: Temporale
Scarica il Pressbook del fim
I'll Follow You Down su Facebook

ill_follow_you_down_leggero.pngE' un po' fantasy e un po' drammatico,"I'll Follow You Down",pensieroso commento dello sceneggiatore-regista canadese Richie Mehta ("Siddharth") sui viaggi nel tempo e sulle eco che ne conseguono.
Territorio già esplorato e ben noto al cinema Sci-Fi e all'entertainment famigliare o sofistico,dalla celebrata trilogia di "Back To The Future" a "Timeline",da "Looper" a "Frequency",da "The Time Travellers" all'epico "Pianeta delle scimmie",fino al prossimo fantasy nordico "Everywhere",il viaggio temporale è sfera di avventura e trasfigurazione visiva del più antico sogno umano,dopo quello di poter prendere il volo.
Mehta armonizza la dimensione onirica e la declina in un telaio di sottotrame che si tessono in un melò famigliare un poco enfatico,un poco uggioso,sicuramente introverso.

Erol,(Haley Joel Osment) è solo un bambino,quando accompagna il padre Gabe (Rufus Sewell) all'aeroporto di Toronto,per prendere il volo per Princeton per un viaggio di lavoro. Il ragazzino non sa che non avrebbe più rivisto suo padre tornare a casa,almeno non nella normalità delle condizioni di una vita ordinaria.
Dodici anni dopo,ormai adulto,Erol,che ha seguito le orme del padre come ricercatore nel campo della fisica teorica,assiste la fragile madre (Gillian Anderson) ancora scossa psicologicamente per la scomparsa del marito,anche a costo di rinunce professionali che Erol accetta per privilegiare l'attenzione alla mamma. Ma alla lunga di questo risentirà anche il rapporto con la fidanzata di sempre Grace (Susanna Fourier),che non sempre digerisce le scelte di Erol,da cui per di più aspetta un figlio.
Quando il nonno mette al corrente il ragazzo di alcuni risultati raggiunti dal padre nel corso dei suoi studi,conclusioni tenute gelosamente secretate dallo scienziato, Erol scoprirà la scienza dei passaggi temporali e dovrà decidere fra la realtà della sua epoca e un viaggio a ritroso nel tempo,in un universo alternativo dove,nel 1946,potrebbe ritrovare il padre ed aver così modo di modificare gli eventi che lo avrebbero portato fin lì.

"I'll Follow You Down" lascia trasparire appena la forma di una fantascienza di facile lettura,ma si compiace di insistere di più sugli aspetti dolorosi che compongono l'intrigo delle sottotrame. Il viaggio nel passato è qui solo oggetto pretestuale per affrontare il tema della pena e dell'ispezione interiore che il regista innesta nel lavoro come dinamica principale della storia,senza peraltro pronunciarsi in alcuna valutazione morale sulla liceità delle scelte dei protagonisti.
Mehta legge l'avventura con le parole di un'etica in sospeso che prende le forme delle pulsioni laceranti che spingono un ragazzo che ha perduto il padre ad operare delle rinunce e a cercare delle risposte all'incertezza irrisolta che lo divora come uno spettro eterno,un'ossessione che si placherà solo con il sacrificio della sua sicurezza accanto alla donna da cui è amato.
Recuperare il tempo passato per riformare gli eventi successivi non è tema nuovo ne' del cinema,ne' della letteratura,ne' dell'arte grafica (basti pensare a cosa dice Edgar Pierre Jacobs a proposito della sua storia "La Piège Diabolique"), neppure quando il motore che muove la storia è l'amore.

In "Winter's Tale"la passione fra Colin Farrell e Jessica Brown Findlay non si spegne al passare di un secolo e i due amanti si ritroveranno trasfigurati in un'altra realtà. In modo similare,ma in direzione opposta,vale a dire in uno spostamento dal presente al passato,il profondo legame che stringe Erol a suo padre non viene meno nonostante i dodici anni trascorsi senza notizie avrebbero potuto portare il ragazzo a sentirsi tradito e abbandonato.
Alla disperazione viscerale della madre,Erol reagisce con la ragione e il ragazzo corre sull'orlo dell'egoismo,lasciando la donna che ama per inseguire sia una probabilità,sia una conferma dell'orgoglio del padre. L'atto finale di Erol darà la sua risposta e porterà il film all'epilogo,senza coinvolgere tesi morali dimostrate. "I'll Follow You Down" non ambisce ad altezze artistiche e neppure si comprime nelle banalità.

Lasciando qua e là tracce di altro cinema - fra tanti cfr. "A Beautiful Mind" - il film scorre senza autoelogi ma anche senza astrattismi ed iperboli in pompa magna e conserva una narrazione fluida anche se non del tutto fresca e la composizione suggestiva di un lavoro con un certo portamento. Montaggio,fotografia,luci e colori si assestano senza far troppo rumore in un composto che mira più a parlare di relazioni che di avventura fantastica.
Fra gli interrogativi che Mehta semina nel terreno su compromessi,conseguenze,scelte,predestinazione,fatalità,emerge la domanda di Grace a Erol,fil rouge cui il regista ricorre per legare tutti gli elementi del suo film:"...
Puoi guardarmi negli occhi e dirmi con certezza assoluta che, quando avrai finito con tutto questo,noi potremo ridare anima a questo bambino?".

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere