Mercoledì 17 Agosto 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
nightmare-alley-728x140.jpg
The Fall PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 26
ScarsoOttimo 
Scritto da Denis Zordan   
martedì 27 gennaio 2009

The Fall
Titolo originale: The Fall
USA, Gran Bretagna, India: 2006. Regia di: Tarsem Singh Genere: Fantasy Durata: 117'
Interpreti: Lee Pace, Catinca Untaru, Justine Waddell, Kim Uylenbroek, Aiden Lithgow, Sean Gilder, Ronald France, Andrew Roussouw, Michael Huff, Grant Swanby
Sito web: www.thefallthemovie.com
Nelle sale dal: In dvd - Inedito
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Denis Zordan
L'aggettivo ideale: Fantasioso
Scarica il Pressbook del film
The Fall su Facebook

the-fall_leggero.jpegIn un ospedale nei pressi di Los Angeles durante la Grande Guerra, Roy, uno stuntman gravemente infortunato, paralizzato e depresso, prende a raccontare giorno dopo giorno ad Alexandria, una bambina di quattro anni, le storie leggendarie e avventurose dei cinque eroi che combatterono il perfido Governatore Odious.
La fantasia della bimba fa sì che le favolose vicende acquistino un’importanza fuori del comune per entrambi.

Tenuto a battesimo da Spike Jonze e David Fincher (il quale non azzecca un film dai tempi di Se7en, ma ora inopinatamente sguazzerà sotto una pioggia di statuette per il discutibile The Curious Case of Benjamin Button), The Fall è un inno alla fantasia più sbrigliata.
Dopo l’irrisolto e pacchiano The Cell (2000), Tarsem si è preso un lungo periodo di tempo per realizzare un’opera che definire visionaria sarebbe fuorviante.
Perché, e questo è il fatto incredibile per chi vede il film, tutte le numerose locations in cui si svolge l’azione (The Fall è stato girato in quattro anni e in 18 paesi diversi) sono semplicemente reali, niente affatto ricreate al computer. Il regista di alcuni dei videoclip e degli spot pubblicitari più celebrati di sempre ha investito di tasca propria milioni di dollari in qualcosa che sembrerebbe facile definire arty o semplicemente troppo personale per essere comunicato, eppure The Fall cattura l’attenzione fin dalle prime immagini e ci porta tra scenari e paesaggi che, per quanto reali, sembrano del tutto impossibili, vere e proprie frontiere del visivo.

A voler fare le pulci al film, quello che ne esce è un lavoro involuto e di complessa stratificazione, del quale non si può comunque essere pienamente soddisfatti. Il primo serio problema di The Fall sta nella difficoltà di raccordare le sequenze realistiche girate dentro l’ospedale (“Se l’ospedale non funziona, non funzionerà niente” ha lungamente ripetuto il regista alla troupe) con il mondo magico e mitico in cui si svolge la storia dei cinque vendicatori.
Del pari la commozione che scaturisce dal rapporto tra la disperazione esistenziale di Roy e l’innocenza di Alexandria inclina fatalmente verso i buoni sentimenti, mentre le riflessioni sul magico prodursi dell’arte e della meraviglia dal filtro del mondo quotidiano non escono dal già visto. In tal modo, The Fall pare proiettato verso un duplice destino: noioso e pretenzioso per tutti coloro che non abboccano all’esca del cinema di pure immagini, oggetto di culto per gli altri (pochi, a giudicare dal ritardo con cui è stato distribuito negli USA.
Da noi ovviamente non se ne parla nemmeno).
La maggioranza non ha però sempre ragione, per fortuna, e nella storia che si snoda fra deserti incantati, città blu e labirinti inestricabili, è all’opera un’immaginazione che non ha nulla da invidiare a quella di Wizard of Oz, e anzi la supera per magnificenza e grandiosità del sogno infantile.
Condividendo con il film di Fleming almeno l’attenzione verso le sorgenti dell’ispirazione e il richiamo alla responsabilità per il mondo degli adulti, The Fall si potrebbe inquadrare come un tentativo, generoso benché per più versi acerbo, di superare gli stretti confini imposti da un immaginario appiattito e standardizzato: la formazione cosmopolita di Tarsem è in tal senso garanzia di libertà espressiva e di sano meticciato culturale, diversamente da quanto accade in Slumdog Millionaire di Danny Boyle, altro beneficiario dell’Academy, farcito di terzomondismo d’accatto e colonialismo di ritorno. Purché non si pretenda di decifrare le molteplici suggestioni più o meno esoteriche che il film libera (non che siano mancati approcci in questa direzione, ma gli esiti appaiono sterili), The Fall rimane in bilico tra racconto di formazione, romanzo d’avventure, poema visivo e - ma è l’aspetto meno convincente - sperimentalismo narrativo; mentre il suo rifiuto deliberato di rientrare in una di queste categorie lo condanna ad essere un film per tutti che, paradossalmente, non si rivolge a nessuno, nemmeno ai bambini che in un mondo ideale sarebbero i primi destinatari.

Aspirante manifesto contro l’omologazione del fantastico, The Fall è piaciuto ad un critico di lungo corso come Roger Ebert, ma resta da capire se avrà emuli lungo una strada impervia, esattamente opposta a quella che sembra andare per la maggiore nella Hollywood contemporanea, e che ora, con la probabile restaurazione di stampo obamiano (facile capire cosa vuol dire tornare guida del mondo per gli Stati Uniti: e l’ingenuo entusiasmo dei commentatori, anche e soprattutto di sinistra, apre ad un fraintendimento di proporzioni colossali), rischia di diventare sempre di più l’unica via.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere