| Constantine |
|
|
|
| Scritto da Federico Albani | |
| giovedì 11 gennaio 2007 | |
|
Constantine Constantine durata: 116' video: 2,40:1 formato widescreen anamorfico 16/9 audio: Inglese, Italiano, Spagnolo (Dolby Digital 5.1) sottotitoli: Italiano, Inglese, Spagnolo, Portoghese, Italiano per non udenti, Inglese per non udenti extra [*sottotitolati in italiano] : Menù interattivi, Accesso diretto alle scene, Commento audio del regista - del produttore - degli sceneggiatori, 2 trailer, Video musicale, "Constantine: dalla striscia allo schermo"*, "La produzione dell'inferno": "La confessione del regista"* - "Scontro con il diavolo"*, - "Le armi del film"*, "Il mondo sotterraneo": "Paesaggio infernale"* - "La creazione di Vermin Man"* - "Le ali dei guerrieri"* - "Il rapimento"*, "Constantine: eroe mitologico"*, 15 scene eliminate con commento del regista* custodia: slipcase produzione: Warner Il film propone un'immagine molto contrastata e stilizzata, con abbondante uso di filtri che alterano la naturalezza del croma ma che naturalmente servono a fornire alla pellicola il giusto look. L'encoding nel complesso è molto positivo: tranne qualche riserva sul livello di definizione di alcune scene, l'immagine risulta stabile e ben tratteggiata. Luminosità e contrasto sono ben impostate, elemento vitale data l'ambientazione molto cupa di gran parte del film, i colori come detto risultano poco naturali per l'uso di filtri e in generale per le scelte di fotografia, ma la loro saturazione risulta corretta e l'ampiezza delle sfumature convince in ogni istante. La definizione è sopra la media sebbene capiti un po' troppo spesso di osservare alcune flessioni - comunque piuttosto contenute - sugli elementi di fondo a talvolta anche sui primi piani. Nonostante le apparenze "Constantine" non offre un continuo susseguirsi di scene d'azione che facciano esaltare l'home-theatre: ci si trova di fronte invece ad una traccia discreta, potente all'occorrenza ma che nel complesso mira a creare un ambiente sonoro ricco e pieno di dettagli piuttosto che un Dolby Digital puntato esclusivamente sull'appariscenza. I dialoghi sono sempre puliti, nonostante in un paio di situazioni (conversazioni tra Constantine e il suo autista) si noti un'improvvisa asprezza del parlato. Tutto questo appare fuori dal contesto della traccia che nel suo insieme risulta però molto ben livellata e omogenea. Il surround è costantemente sollecitato da musica e elementi sonori di minore entità, ma dimostra anche una buona dinamica ed ampiezza nei momenti più concitati. Non sorprende più la mancanza dei sottotitoli ai commenti audio dei titoli Warner - e Constantine purtroppo non fa eccezione. Sul disco del film ci sono anche 2 trailer e un video musicale. Buoni invece gli extra del disco ad essi dedicato. Nonostante una non eccessiva durata, mostrano una panoramica abbastanza completa e sufficientemente approfondita della lavorazione. Si comincia con il documentario di 15 minuti sulla trasposizione delle avventure di Hellblazers dalle strisce dei comics allo schermo: viene anche raccontata la nascita del personaggio e le differenze, perlopiù stilistiche, tra il Constantine del fumetto e quello cinematografico. "La produzione dell'inferno" contiene tre featurette: la prima è una "confessione" del regista, una intervista di 5 minuti nella quale il debuttante Francis Lawrence parla delle difficoltà di dirigere un lungometraggio tra i tanti alti e bassi della produzione. "Scontro con il diavolo" mostra il backstage della scena d'apertura del film, spostata dalla originaria location scelta, la Turchia, al Messico. "Le armi del film", come il titolo lascia intendere, parla della creazione dei vari gadget che Constantine usa nel film. Anche "Il mondo sotterraneo" si suddivide in 4 sotto-documentari. Qui si parla di tutto il lavoro di produzione, dalla creazione dello stile del film fino alla realizzazione degli effetti speciali. "Constantine: eroe mitologico" è una breve featurette che analizza i paralleli tra il personaggio e gli elementi "mitologici" che contraddistinguono gli eroi della letteratura. Le scene eliminate sono ben 15, di cui una rappresenta un finale alternativo.
|
| Pros. > |
|---|



Il film propone un'immagine molto contrastata e stilizzata, con abbondante uso di filtri che alterano la naturalezza del croma ma che naturalmente servono a fornire alla pellicola il giusto look. L'encoding nel complesso è molto positivo: tranne qualche riserva sul livello di definizione di alcune scene, l'immagine risulta stabile e ben tratteggiata. Luminosità e contrasto sono ben impostate, elemento vitale data l'ambientazione molto cupa di gran parte del film, i colori come detto risultano poco naturali per l'uso di filtri e in generale per le scelte di fotografia, ma la loro saturazione risulta corretta e l'ampiezza delle sfumature convince in ogni istante. La definizione è sopra la media sebbene capiti un po' troppo spesso di osservare alcune flessioni - comunque piuttosto contenute - sugli elementi di fondo a talvolta anche sui primi piani. Nonostante le apparenze "Constantine" non offre un continuo susseguirsi di scene d'azione che facciano esaltare l'home-theatre: ci si trova di fronte invece ad una traccia discreta, potente all'occorrenza ma che nel complesso mira a creare un ambiente sonoro ricco e pieno di dettagli piuttosto che un Dolby Digital puntato esclusivamente sull'appariscenza. I dialoghi sono sempre puliti, nonostante in un paio di situazioni (conversazioni tra Constantine e il suo autista) si noti un'improvvisa asprezza del parlato. Tutto questo appare fuori dal contesto della traccia che nel suo insieme risulta però molto ben livellata e omogenea. Il surround è costantemente sollecitato da musica e elementi sonori di minore entità, ma dimostra anche una buona dinamica ed ampiezza nei momenti più concitati. Non sorprende più la mancanza dei sottotitoli ai commenti audio dei titoli Warner - e Constantine purtroppo non fa eccezione. Sul disco del film ci sono anche 2 trailer e un video musicale. Buoni invece gli extra del disco ad essi dedicato. Nonostante una non eccessiva durata, mostrano una panoramica abbastanza completa e sufficientemente approfondita della lavorazione. Si comincia con il documentario di 15 minuti sulla trasposizione delle avventure di Hellblazers dalle strisce dei comics allo schermo: viene anche raccontata la nascita del personaggio e le differenze, perlopiù stilistiche, tra il Constantine del fumetto e quello cinematografico. "La produzione dell'inferno" contiene tre featurette: la prima è una "confessione" del regista, una intervista di 5 minuti nella quale il debuttante Francis Lawrence parla delle difficoltà di dirigere un lungometraggio tra i tanti alti e bassi della produzione. "Scontro con il diavolo" mostra il backstage della scena d'apertura del film, spostata dalla originaria location scelta, la Turchia, al Messico. "Le armi del film", come il titolo lascia intendere, parla della creazione dei vari gadget che Constantine usa nel film. Anche "Il mondo sotterraneo" si suddivide in 4 sotto-documentari. Qui si parla di tutto il lavoro di produzione, dalla creazione dello stile del film fino alla realizzazione degli effetti speciali. "Constantine: eroe mitologico" è una breve featurette che analizza i paralleli tra il personaggio e gli elementi "mitologici" che contraddistinguono gli eroi della letteratura. Le scene eliminate sono ben 15, di cui una rappresenta un finale alternativo.