Giovedì 1 Dicembre 2022
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
gemini_man_banner_728x140.jpeg
La maschera di Frankenstein PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 22
ScarsoOttimo 
Scritto da Francesca Caruso   
lunedì 17 febbraio 2014

Titolo: La maschera di Frankenstein
Titolo originale: The Curse of Frankenstein
Gran Bretagna: 1957. Regia di: Terence Fisher Genere: Horror Durata: 83'
Interpreti: Christopher Lee, Peter Cushing, Hazel Court, Robert Urquhart
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 1960
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso
L'aggettivo ideale: Apripista

la-maschera-di-frankenstein.jpgÈ disponibile in Dvd la Special Edition de “La maschera di Frankenstein” (The Curse of Frankenstein, 1957), distribuita dalla Sinister Film e Cecchi Gori Home Video, con interessanti contenuti extra. Lo si trova in offerta sul portale dei collezionisti di cinema: www.dvd-store.it
La Hammer Film Production realizza questo remake del film “Frankenstein” (1931) della Universal Pictures, ottenendo un successo strepitoso al botteghino, tanto da indurla a farne un filone e a dedicarsi ad altri mostri, come Dracula e la Mummia.
Alla regia c’è il suo pupillo Terence Fisher, che dirige Peter Cushing nei panni del Barone Frankenstein e Christopher Lee in quelli del mostro.

Nell’Inghilterra ottocentesca il Barone Victor Frankenstein, sbattuto in prigione per omicidio, desidera raccontare la sua storia ad un prete. È interessato fin da giovane a fare esperimenti scientifici col suo tutore Paul Krempe. Un giorno i due riescono a riportare in vita un cagnolino. Questo risultato spinge Victor a voler creare l’essere umano perfetto.
Si ingegna per reperire un cadavere, al quale abbinerà organi, arti e un cervello dalla mente brillante. Paul segue l’esperimento fino al punto in cui scorge nell’amico la follia del suo proposito. Victor non demorde, la sua ossessione lo porterà faccia a faccia col mostro che ha creato e che si rifiuta di distruggere.
La Hammer Film Production ha dovuto modificare molte cose ad iniziare dal trucco del mostro per non farlo somigliare a quello della Universal, che detiene i diritti dell’originale ed è contraria al suo sfruttamento.
Le differenze sono svariate in quanto “La maschera di Frankenstein” è uno dei primi film horror a colori ed uno dei primi ad aver messo nell’inquadratura bulbi oculari, mani mozzate e altro ancora. Inoltre si mette in primo piano il creatore del mostro, dando spazio alla sua ossessione. Il Barone perde di vista ciò che è il bene.

Ossessionato dal raggiungimento del suo obiettivo arriva ad uccidere per avere ‘un cervello geniale’ e continuare indisturbato il suo esperimento. Il vero mostro è Victor e la sua malvagità, mentre la creatura al suo cospetto è inoffensiva, incatenata al muro gli obbedisce come un cagnolino bastonato. Nei film realizzati in questi anni – siano essi fanta-horror o horror gotici – viene sottolineato come il mostro sia l’uomo, piuttosto che gli esseri da lui creati direttamente o meno. Rispetto al bianco & nero, il colore consente una maggiore suggestione e raccapriccio nel vedere per esempio il sangue.
Il colore dei costumi – in più di un’occasione – ricopre un significato specifico. Salta agli occhi il mantello verde indossato da Victor, nel momento in cui esce o rientra dall’aver recuperato pezzi di cadavere, sottolineando la morte che lo accompagna.
Poi c’è la vestaglia vermiglia di Paul, indossata in uno dei momenti più tesi del racconto, ad indicare il sangue che sarà versato. All’uscita in sala una parte della critica rimprovera al film l’utilizzo di elementi horror disgustosi, eccessivi (per quegli anni), oggi “La maschera di Frankenstein” è un classico elogiato da tanti cineasti e addetti ai lavori, considerato l’apripista di quello che sarà il nuovo filone horror dagli anni ’70 in poi: lo splatter.

La restaurazione del film ha permesso la reintroduzione dell’inquadratura dei bulbi oculari, all’epoca censurata, mentre è andata perduta quella in cui si vedeva una testa mozzata sciogliersi nell’acido in primo piano. Il fascino di questo personaggio letterario perdura dalla pubblicazione del libro nel 1818 fino ad oggi.
Dalle pagine scritte da Mary Shelley prende forma a teatro, per poi essere trasposto al cinema. Il primo film è del 1910 - anche se Frankenstein non è quell’iconica creatura che porterà sullo schermo il regista James Whale nel 1931 - l’ultimo è “I, Frankenstein” (2014). L’atmosfera è ricca di tensione e di suspense, con bravi attori e una storia ben sviluppata.
È un film per gli appassionati di cinema, e in particolare del genere horror.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere