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La Vedova Winchester (Blu Ray) PDF Stampa E-mail
Scritto da Anna Maria Pelella   
martedì 20 agosto 2019

Titolo: La Vedova Winchester
Titolo originale: Winchester – The House That Ghosts Built
Caratteristiche del Blu Ray in vendita dal 07 Giugno 2018.

Film
Sarah Winchester, vedova del figlio del fondatore della famosa Winchester Repeating Arms Company e erede dellala_vedova_winchester_blu_ray.jpg quota di maggioranza della società, si convince del fatto che la sua famiglia sia vittima di una maledizione causata dagli spiriti inquieti di tutte le persone morte per mezzo delle armi fabbricate dalla sua azienda, per questo costruisce ininterrottamente stanze nella sua casa con l’intento di placarne le ire. A causa del comportamento della donna, giudicato bizzarro dai soci dell’industria, il dottor Eric Price viene ingaggiato per valutare lo stato di salute mentale della vedova con il fine di estrometterla dalla società.
Sarah è una donna che ha molto sofferto a causa della morte del marito e della figlia, vive con una nipote e il figlio di lei nella sua casa in continua espansione e, se non fosse che i soci dell’azienda di famiglia la giudicano impazzita, potrebbe tranquillamente dedicarsi alla sua attività di ampliamento della struttura e sperare così di evitare il destino di morte violenta e prematura che pare perseguitare la sua famiglia.
Il dottor Price è un convinto scettico e curiosamente è lui che la donna sceglie per dar prova della sua sanità mentale accettando di ospitarlo nella sua casa in continua espansione e lasciando a lui il compito di giudicare la situazione. Ovvio che trattandosi di una casa famosa per le sue bizzarrie e di un nome più volte usato anche in serie tv piuttosto popolari, lo spettatore non può certo aspettarsi un’esperienza tesa a mostrare il trionfo della scienza sulla superstizione. Sarah Winchester ha ragione sin da subito e il dottor Price incredibilmente si trova nella condizione di vedere con i suoi occhi quello che, fino a quel momento, aveva dato per certo non esistesse. La casa è in realtà un teatro in cui la donna ricostruisce la storia, e il fine ultimo della rappresentazione è quello di placare l’inquietudine e il rancore delle persone la cui vita è stata troncata da un’arma Winchester. L’atmosfera è tesa e claustrofobica, nonostante l’immensità della casa, tetro grembo nel quale alberga un inconoscibile destino, mentre la storia procede spedita verso un epilogo che il ricorso ai temi classici salva dall’ovvio, ma solo per spingerla direttamente nella direzione dell’omaggio citazionista.
Helen Mirren alla sua prima prova sulle orme delle grandi attrici del passato dalla carriera in fase discendente, le quali a volte vengono riciclate in ruoli che spesso ne mortificano il talento e ne sminuiscono la capacità espressiva, non sfugge al destino delle sue precedenti colleghe: la sua interpretazione è anche troppo misurata e sottotono per una donna palesemente in bilico sull’abisso, come se avesse dovuto spegnere il suo altrove brillante talento e affidare la sua Sarah a una sonnolenta espressione di distacco indotto da psicofarmaci.
Jason Clarke non ha questo problema, a lui si richiede già un’espressione da abuso di farmaci e pertanto il suo dottor Price è un triste e cinico amante del laudano cui affida il compito di placare i suoi sensi di colpa per un passato che lo consegna di volata tra le braccia del fantasma di turno. Una menzione speciale va al sempre efficace Eamon Farren che con pochi tratti delinea un personaggio inquietante e ambiguo cui è affidato l’unico colpo di scena dell’intera sceneggiatura. Nel complesso si tratta di un onesto prodotto, certo privo di originalità ma il cui punto forte, oltre il sacrificio della carriera della Mirren, sta nel suo voler semplicemente riassumere i temi classici col fine di mostrare che, nonostante la messa in scena sia del tutto lineare e senza il minimo guizzo di genio, il passare del tempo non ne ha offuscato del tutto l’efficacia....

Video
Prodotto da Blacklab Entertainment e Imagination Design Works il film viene distribuito da Eagle Pictures per la collana Tombstone Collection e
presentato nel formato 2,35:1 con codifica a 1080. La confezione è una semplice Amaray di colore bianco, con copertina reversibile, impreziosita al suo interno da una Card Tarocco da collezione disegnata dall'artista Fabrizio Des Dorides. Il film è stato girato in digitale e riversato successivamente in un master intermediate 2k. In certe inquadrature alcuni alcuni elementi in CGI appaiono palesemente finti ma complessivamente il quadro video ha un aspetto compatto, tendenzialmente brunito e ben dettagliato, nonostante la prevalenza di scene con scarsa illuminazione. Alcune sequenze negli interni tendono a virare dal blu al grigio, mantenendo comunque sempre un livello di dettaglio corposo. Quando il film si sposta all’aperto, la tavolozza dei colori si scalda considerevolmente, e i dettagli sui volti o gli indumenti risultano taglienti. Ottimi gli incarnati.

Audio
L'udio potente, preciso e molto convincente. Una pista sonora che ci regala un'esperienza d'ascolto ricca di sfumature e particolarmente coinvolgente. Troviamo due traccie in formato 5.1 DTS HD Master Audio per l'inglese e la lingua italiana. La qualità è molto valida, definita e con un uso dei canali surround che ci avvolgono ogni volta che si manifestano le varie presenze nella casa. Ottimi gli effetti di ambienza particolarmente efficaci e suggestivi.
Il Subwoofer è bilanciato e interviene in modo egregio nelle scene importanti. Canale centrale sempre presente che regala dialoghi cristallini.

Extra
Comparto extra inesistente, infatto troviamo il solo Trailer. Si doveva fare molto di più.

 
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