Domenica 29 Gennaio 2023
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
News
10_giorni_senza_mamma_banner_160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
Prima Persona Singolare NEWS
L’ombra del sicomoro
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
gemini_man_banner_728x140.jpeg
Legion PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 26
ScarsoOttimo 
Scritto da Anna Maria Pelella   
giovedì 04 marzo 2010

Legion
Titolo originale: Legion
USA: 2010 Regia di: Scott Stewart Genere: Horror Durata: 100'
Interpreti: Paul Bettany, Lucas Black, Tyrese Gibson, Adrianne Palicki, Charles S. Dutton, Jon Tenney, Kevin Durand, Willa Holland, Kate Walsh, Dennis Quaid, Doug Jones, Josh Stamberg, Yancey Arias, Luce Rains, Danielle Lozeau, Erik Betts, Robert Miles, Jeanette Miller, Daniel J Gonzales, Bryan Chapman, Stephen Oyoung, Ken Gray, Gloria Kennedy, Cameron Harlow
Sito web: www.legionmovie.com
Nelle sale dal: 12/03/2010
Voto: 4,5
Trailer
Recensione di: Anna Maria Pelella
L'aggettivo ideale: Pirotecnico
Scarica il Pressbook del film
Legion su Facebook

LegionL'arcangelo Michele scende sulla terra per contrastare Gabriele e le sue schiere di angeli che sono state mandate da Dio a fare da esecutori della Sua ira divina. Il campo di battaglia sarà una sperduta caffetteria ai bordi del deserto, dove un'ignara cameriera sta per dare alla luce un bambino molto speciale.

La nota pazienza biblica del Signore è venuta meno. Saranno state le ultime esportazioni di democrazia, o tutte quelle insensate guerre in suo nome. O magari un eccesso di Grande Fratello, chissà. Fatto sta che il Signore ha deciso per un castigo. Di quelli biblici, appunto.
Gabriele, suo alfiere e braccio destro, accantona momentaneamente la spada fiammeggiante per usare una più virile e pratica mazza di ferro. Mentre Michele, che non è d'accordo con il capo, si rifornisce di un arsenale tale da far impallidire l'esercito degli Stati Uniti.

La battaglia sta per aver luogo in una sperduta caffetteria. Dentro c'è l'ultima speranza per l'umanità, a difenderla Michele col fucile a pompa. Fuori uno stuolo di angeli, capeggiati da Gabriele che esegue le direttive del Padre.
L'apocalisse che da tempo gli sceneggiatori americani invocano e ripresentano alle masse stordite dai botti provenienti dal Medio Oriente, sta per avere il suo culmine. Stavolta gli angeli del Signore scendono tra noi per sporcarsi le mani, e per eseguire le Sue direttive. Se davvero c'è un motivo per il quale l'umanità merita un castigo è da ricercarsi nell'uso smodato e decisamente eccessivo che essa fa del Suo nome. Dimenticate quindi il pastore di anime e i Libro dei Profeti, questo è il Dio irato del Vecchio Testamento che presenta il suo conto all'umanità.

Era dai tempi di The Prophecy che non si vedeva in giro Gabriele. Ma allora aveva dei dubbi e l'ambigua, fascinosa presenza di Christopher Walken. Adesso accantonati i dubbi e le ricerche si dedica all'esecuzione dei compiti affidatigli dal principale.
Mentre Michele fa la sua comparsa come paladino dell'umanità.
Difficile immaginare una trama più ovvia e insensata. Ma non è un problema, perché il film in realtà non richiede nessuna trama, né sforzi particolari da parte degli spettatori. Basta abbandonarsi alle scene di combattimento tra esseri alati e non, per passare un'ora e mezza in maniera spensierata.
Purtroppo il fatto ormai ovvio che si sia esaurita ogni possibile idea viene immediatamente fuori appena c'è un attimo di sospensione tra un combattimento e l'altro. E a nulla valgono le ali dei contendenti, uno sprovvisto per cause di forza maggiore, e l'altro che ne sfoggia un paio da competizione. Le uniche ali di cui vorrebbe disporre lo spettatore annoiato sono quelle di un qualsiasi velivolo che lo salvi all'istante dalla sola idea che un angelo possa imbracciare sul serio un fucile.
E già che ci siamo, ecco una domanda che sorge spontanea: ma gli angeli saranno vulnerabili alle pallottole?
Questi quesiti leggermente oziosi che vengono alla mente durante le scene di intensa colluttazione filosofica, sono in realtà indice dell'effettivo mancato coinvolgimento dello spettatore,  da parte di uno stuolo di attori impegnati a sopperire con le armi alla mancanza di dialettica più ovvia e banale.

Dennis Quaid ha da tempo perso significato come attore, e qui sfodera la sua più intensa espressione, con la bocca spalancata a simulare incredulità, e con la fronte corrugata per suggerire una seria preoccupazione.
Michele, un Paul Bettany con una sola espressione, che presto vedremo anche in Priest, sempre con la regia di Scott Steward, ci suggerisce il dubbio che gli angeli del Signore siano in realtà dei cyborg un tantino freddi e molto poco caritatevoli. Mentre le coreografiche botte tra i due arcangeli danno un senso nuovo alle parole "crisi religiosa".

Tutto qua. Niente dibattimenti filosofici tra il bene e il male, e un'imbarazzante assenza di qualsiasi contenuto, che non si possa rappresentare con un'arma da fuoco. E' pur vero che i botti e le espolosioni hanno da tempo sostituito la dialettica, nel più ovvio imbarbarimento di qualsiasi tentativo di dire qualcosa.
Ma il solo pensiero che la modalità preferita dal governo degli Stati Uniti per la risoluzione dei conflitti possa essere estesa anche al Regno dei cieli mette una tale tristezza da far venire voglia di dichiararsi atei.
Così tanto per sfuggire almeno una volta ai bombardamenti in nome della fede.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere