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Red State (Blu Ray) PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Chemnitz   
sabato 24 giugno 2017

Titolo: Red State
Titolo originale: Red State
Caratteristiche del Blu Ray in vendita dal 08 Giugno 2017.

Film
Kevin Smith è un regista poliedrico. Conosciuto soprattutto per la commedia cult “Clerks” (1994), col passare delred_state_blu_ray.jpeg tempo ha sviluppato un’attitudine legata al cinema horror indipendente, rappresentata da questo “Red State” e dal successivo “Tusk” (2014), film quest’ultimo dalle tematiche grottesche di taglio weird.
In “Red State” viene trattato uno degli argomenti più controversi della società americana, quello della religione, un aspetto che Smith aveva affrontato con altre modalità nel suo provocatorio e irriverente “Dogma” del 1999. Nella profonda provincia della middle America, un gruppo di tre ragazzi (Jared, Travis e Billy-Ray) viene attirato di notte da una proposta indecente, un’orgia con una donna di una certa età.
Si tratta di un tranello, i giovani infatti prima vengono drogati e poi – una volta svenuti – si ritrovano imprigionati all’interno di una comunità di fondamentalisti guidata dal pastore Abin Cooper (un bravissimo Michael Parks), dove tra un sermone e una preghiera c’è spazio per odiare i gay e tutta la gente da loro considerata deviata.
La situazione presto diventa sempre più ingarbugliata, con scene ad alto tasso di sangue (ovviamente questi religiosi nascondono nelle loro stanze un arsenale di armi non indifferente), un crescendo di follia nel quale riveste un ruolo importante anche la presenza delle forze dell’ordine attorno all’edificio, intervenute per porre fine al caos. Kevin Smith mette subito sullo stesso piano violenza religiosa e violenza istituzionale (rappresentata dalla polizia, qui piuttosto inetta e dal basso quoziente intellettivo), facendo praticamente scannare come su un campo di battaglia gli schieramenti a confronto (il destino dei tre rapiti invece è tutto da scoprire). Peccato per il finale poco coraggioso che non offre grandi spunti allo spettatore: dai sermoni inquietanti del pastore integralista passiamo alla lunga e inutile disquisizione di uno dei superstiti su quanto accaduto.
Con a ruota una battuta che sembra voler sdrammatizzare i fatti avvenuti in precedenza (impossibile che una pellicola di Kevin Smith non contempli una buona dose di ironia). Premiato al Festival di Sitges nel 2011 e amato da Quentin Tarantino, “Red State” offre uno spaccato brutale degli Stati Uniti, un lato oscuro che qui viene portato alle estreme conseguenze. Senza approfondire eccessivamente i personaggi, Smith si sofferma sul binomio stato/religione, due facce della stessa medaglia in un contesto dalle sfumature ora tragiche ora drammatiche.
Da vedere assolutamente!

Video
"Red State " edito da Koch Media per la nuova etichetta Midnight Factory viene presentato nel formato 1,85:1 con codifica a 1080 p (nella fascetta posteriore vi è un piccolo refuso di stampa, invece che 1,85:1 troviamo scritto 2,85:1). Come sempre per le uscite di pregio targate Midnight Factory la confezione è una bella Slipcase contenente l'amaray impreziosita da un gradevole artwork interno. Oltre al film in blu ray troviamo l'immancabile booklet realizzato da Manlio Gomarasca e Davide Pulici per Nocturno Cinema che analizza il film in ogni suo aspetto.
"Red State" è stato girato in digitale con telecamera Canon EOS 7D e questo ha portato dei benefici per qualità e definizione delle immagini. Forte di un Bitrate medio particolarmente generoso, la qualità complessiva è più che soddisfacente anche se più di una volta, durante la visione, si riscontra una luminosità e desaturazione eccessiva che penalizzano il dettaglio più fine. Le immagini sono comunque compatte sia in interni che in esterni. Complessivamente il quadro video è molto accurato e questo grazie anche a un livello di nero perfetto.
Ottimi i colori sempre riprodotti in modo ottimale anche se risultano in certe inquadrature leggermente slavati.
Sempre perfetti gli incarnati, particolarmente naturali. Un ottimo Blu Ray, dalle qualità tecniche elevate!

Audio
Il comparto audio del Blu Ray è entusiasmante e riesce a regalare un'esperienza sonora di grande impatto.
Troviamo due tracce lossless in formato 5.1 DTS HD sia per la lingua originale che per il doppiaggio italiano. L'audio è corposo e definito e riesce a rendere coinvolgente ogni scena del film. La qualità della traccia italiana è un cresendo di dinamicità e spazialità che coinvolge tutti i canali, dagli anteriori ai surround in un tourbillon infinito.  L'insieme riesce perfettamente a creare un campo sonoro adrenalinico e pauroso che circonda lo spettatore. Ogni minimo rumore è riprodotto fedelmente all'interno della scena con estrema precisione. Sunwoofer sempre ben bilanciato e pronto a intervenire costantemente. Canale centrale sempre attivo che regala sempre e comunque dialoghi cristallini abbinato ad un buon effetto di profondità.

Extra
Comparto extra insufficiente, infatti troviamo solo il trailer.

Trailer

 
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