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Saint Ange
Francia: 2004. Regia di: Pascal Laugier Genere: Horror Durata: 98'
Interpreti: Virginie Ledoyen, Lou Doillon, Catriona MacColl
Recensione di: Battista Passiatore
Atrocità su piccole vittime, soprannaturale,
presenze impalpabili, lunghi corridoi oscuri; tutto questo è Saint
Ange, pellicola francese datata 2003, in ritardo sui nostri schermi (il
film sarebbe dovuto uscire il 31 marzo 2004 poi, per vari motivi,
l’uscita è stata posticipata: ora sarà nelle sale cinematografiche dal
19 agosto). Francia, 1960. Saint Ange è un imponente edificio isolato
sulle montagne. In realtà, non è altro che uno squallido dormitorio,
dove perfino i letti di ferro, perfettamente allineati, testimoniano la
realtà degli istituti di quell'epoca. Questo accadeva prima che
chiudesse, prima che un'orfana vi perdesse la vita, durante una notte,
per un incidente. Anna (la magnifica Virginie Ledoyen, già vista in “8
donne e un mistero”di Peter Greenaway) ragazza fragile e solitaria, è
stata inviata in quel luogo, dove ormai non vi è rimasta che la piccola
orfana Judith, per occuparsi delle pulizie. Col passare dei giorni Anna
comincia a sentire passi, urla e voci di bambini, ed a vivere
esperienze progressivamente sempre più spaventose. Intorno a lei
sembrano aggirarsi invisibili presenze e Anna finisce col convincersi
che nella casa persistano ricordi tangibili di un passato misterioso e
terribile: forse da qualche parte ci sono ancora dei bambini...Scritto
e diretto dal debuttante Pascal Laugier, regista "figlio" del cinema
anni '80 e grande appassionato d’esoterismo e mistero, questo thriller
sovrannaturale sembra presentarsi come un prodotto notevolmente
intrigante. Nel cast figura anche Catriona MacColl, nota al pubblico
italiano per le sue performance nei film di Lucio Fulci: “E tu vivrai
nel terrore” -“L'aldilà” - “Paura nella città dei morti viventi”
-“Quella villa accanto al cimitero”.
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