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The Hamiltons
Titolo originale: The Hamiltons
USA: 2006 Regia di: Mitchell Altieri, Phil Flores Genere: Horror Durata: 83'
Interpreti: Cory Knauf, Samuel Child, Joseph McKelheer, Mackenzie Firgens, Brittany Daniel, Jena Hunt
Sito web: www.sffilms.tv/thehamiltons
Nelle sale dal: In dvd - Inedito Cinematografico
Voto: 4
Trailer
Recensione di: Riccardo Balzano
L'aggettivo ideale: Orrendo
Quattro fratelli (tre maschi e una femmina), rimasti orfani, si trasferiscono senza sosta.
I tre più grandi uccidono spietatamente uomini e donne da dare in pasto a un misterioso individuo che nascondono in cantina. Il più giovane, Francis, sembra diverso e si ribella al comportamento dei fratelli. Ma in realtà è più simile a loro di quanto pensi.
Basterebbe leggere il soprannome dei registi per capire la qualità del film, e soprattutto il genere: The Butcher Brothers, "i fratelli macellai" (Mitchell Altieri, Phil Flores i nomi reali) non fa presagire nulla di buono. Ed è proprio così...la pellicola non ha nulla di buono.
E' infatti tutto superficiale e poco approfondito: a partire da una sceneggiatura che sembra costruita intorno a poche e rivoltanti sequenze, pensate apparentemente prima della storia.
La caratterizzazione dei personaggi è assai mediocre: Francis dovrebbe essere il "buono" e consolare un poco lo spettatore atterito da tanta crudeltà, ma ciò non avviene: piagnucola, non agisce e irrita. Si passa dal thriller splatter all'horror vampiresco nel giro di un'inquadratura, e questo non è bene. Girato in digitale e per lo più ripreso a mano, il film non ha neanche il pregio di essere scorrevole e la durata (83 minuti) viene percepita più lunga.
La recitazione poi è tutt'altro che lodevole: il cast (soprattutto i protagonisti) non convince, le facce saranno anche azzeccate ma le capacità interpretative sono davvero scarse. Inoltre vi è la sgradevole sensazione di non capire ciò che si guarda fino alle ultime scene, tanto appaiono confusi l'intreccio e il montaggio.
"The Hamiltons" non impaurisce, al massimo disgusta (e questo è un errore in cui cade la maggior parte della produzione "horror" recente), ma nemmeno tanto; è fin troppo banale, coinvolge ben poco e di tanto in tanto vengono inserite sequenze erotiche, anche incestuose, che non vengono giustificate.
L’unica buona trovata è forse la contrapposizione tra i piani superiori della casa color pastello e la cantina tetra e squallida: esprime discretamente la differenza tra apparenza e realtà. Inedito in Italia, è uscito direttamente in dvd.
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