Venerdì 30 Ottobre 2020
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
uomo-invisibile-160x600.png
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
L’ombra del sicomoro NEWS
Libri … che passione!
Assolutamente musica
Nero su Bianco
Se i gatti scomparissero dal mondo
Stanley Kubrick
La strana storia dell’isola Panorama
L’assassinio del commendatore - Libro secondo
Il bacio in terrazza
Il caso Fitzgerald
L’assassinio del commendatore
I dieci amori di Nishino
Le avventure di Gordon Pym
Kurt Vonnegut, Harrison Bergeron, USA 1961
Il circolo Pickwick
Fino a dopo l’equinozio
Un canto di Natale
Ranocchio salva Tokyo
Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe
La versione di C.
I quarantuno colpi
La ragazza dell’altra riva
Peep Show
Il Paradiso delle Signore
La passione del dubbio
Il fatale talento del signor Rong
Il labirinto degli spiriti
Il mestiere dello scrittore
Nero Dickens – Racconti del mistero di Charles Dickens
L'informatore
Via dalla pazza folla
richard_jewell_banner.png
The Haunting in Connecticut 2: Ghosts of Georgia PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 77
ScarsoOttimo 
Scritto da Dario Carta   
lunedì 25 marzo 2013

Titolo: The Haunting in Connecticut 2: Ghosts of Georgia
Titolo originale: The Haunting in Connecticut 2: Ghosts of Georgia
USA: 2013. Regia di: Tom Elkins Genere: Horror Durata: 100'
Interpreti: Chad Michael Murray, Katee Sackhoff, Abigail Spencer, Cicely Tyson, Emily Alyn Lind, Lauren Pennington, Lance E. Nichols, Wayne Pére, Andrea Frankle, Grant James, Brad James, Jaren Mitchell, Hunter Burke
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: Inedito
Voto: 5
Trailer
Recensione di: Dario Carta
L'aggettivo ideale: Riscattato
The Haunting in Connecticut 2: Ghosts of Georgia su Facebook

the_haunting_in_connecticut_2_ghosts_of_georgia_leggero.pngQuando nel 1999 Night Shyamalan faceva dire a Haley Joel Osment "Vedo la gente morta",siglava il compendio del cinema dei morti della generazione a seguire,oggi corrente stanca e arenata nelle secche della noia.
Se "The Others" afferrava viscere ed emozioni,il cinema paranormale di questo tempo cataloga in innumerevoli titoli ripetizioni ed eco senza i brividi delle visioni di anime spente ancora tra noi. Pellicole come "Silent House","Seven Below","Sinister" e mille ancora,cercano tra i morti il respiro di una paura ormai spenta nell'abitudine ad un palcoscenico senza più dimensione ed identità.

"The Haunting in Connecticut 2 : Ghosts of Georgia" non ha nulla a che vedere con il film del 2009 dell'allora esordiente Peter Cornwell "The Haunting in Connecticut" ("Il Messaggero",in Italia), film cupo ed inquietante su spiriti ed evocazioni ultraterrene.
Mentre al centro del primo film si agita la lotta di una famiglia in sofferenza per una grave malattia del corpo,elemento che si allarga prima ad un rapporto tra Fede e prova e poi ai confini tra realtà e immaginazione,visioni e paure,vivi e morti,passato e presente, in "Ghosts of Georgia" il regista Tom Elkins,anch'egli al primo lavoro per il grande schermo e montatore del film di Cornwell,cuce esoterismo e storia in un ricamo un poco grossolano ma intrigante di fantasia e pagine americane.
Lisa (Abigail Spencer),il marito Andy (Chad Michael Murray) e la piccola Heidi (Emily Alyn Lind) traslocano da Atlanta in una casa in campagna,un'occasione offerta dalla banca e subito presa al volo dalla famiglia. Il motivo di tanta convenienza viene subito chiarito:la casa è abitata dallo spirito del suo primo proprietario,del suo successore e dalle anime di una squadra di schiavi che nel IXX secolo frequentavano quel luogo quando era una fermata della ferrovia sotterranea.
Qui Heidi capisce subito che condivide con la madre e la zia Joyce (Katee Sackoff) la capacità extrasensoriale di vedere e comunicare con le ombre dei morti,dono scomodo per Lisa ma non per Joyce,che non lo rinnega,e quando la bambina comincia a tessere una relazione sempre più fitta con lo spirito del proprietario d'origine, Mr. Gordy,f arà comprendere alla famiglia cosa realmente accadde anni prima in quel posto

Caricato all'eccesso da clichès di genere,"Ghosts of Georgia" fatica a procedere senza scoprire il fianco alla monotonia e alla svogliatezza. L'incipit è un chiaro rimando a "The Ring",nei sogni disturbati e distorti,tinti di seppia e grigio.
La dinamica scenica si imbelletta di ombre, farfalle,voci,visioni e lamenti che avvolgono la narrazione senza convincere lo schermo piatto di un cinema già risolto in una fantasia assente e prevedibile. La voce già udita di Heidi che formula il "..vedo cose..." è solo il sospiro tiepido della confessione di Haley Joel Osment che "vede la gente morta".
Radio spente che si accendono, lampadine fulminate,porte che si aprono,primi piani incerti di ombre che svaniscono,risa nell'oscurità,una bambina che parle con un'idea ma poi vomita insetti,sussurri e musiche in crescendo,sono il verbo debole di una perifrasi del brivido senza cinema e viceversa.

Se il guizzo è improbabile,il salvagente è concesso nella messa a fuoco del rapporto fra le due sorelle, Lisa e Joyce,segni opposti rispetto ad Heidi,che crea gli equilibri come un quieto ponte fra vita e aldilà.
Quando il film è al tramonto, fra le sofisticate note di blues titate allo slide della provincia sudista,la suggestione prende una timida forma,come un brano di storia che vuole farsi udire.
La paura teatrale e fracassona cede il passo alle piccole gentilezze visive che si fanno argomento per chiudere in cortesia. Emergono le righe di storia dell' America chiusa della provincia, delle sue vicende nascoste o dimenticate e i suggerimenti di un cinema che chiede la parola nei piccoli dettagli di valore.
Allora, lasciati alle spalle i ricordi di "The New Daughter" e i retaggi di una maledizione sepolta, la penna del regista scrive con la mano di un fantasma che si fa corpo,accarezza due sorelle che si abbracciano sull'altalena e fotografa una bambola di colore nella cesta della bicicletta di Heidi. E allora, forse, le anime dei morti possono tornare nella pace dei boschi.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
Il giorno sbagliato
Quando l'amore brucia l'anima. Walk The Line
7 ore per farti innamorare
Donnie Brasco
La forma dell'acqua - The Shape of Water
Re per una notte
Il re di Staten Island
La casa dalle finestre che ridono
È per il tuo bene
La gente che sta bene
Festival
Il primo Natale
Odio l'estate
Empire State
La ragazza che sapeva troppo
The vast of night
Dark Places. Nei luoghi oscuri
Honey boy
I miserabili
Quadrophenia
Parasite
La dea fortuna
Bombshell. La voce dello scandalo
D.N.A. decisamente non adatti
The gambler
Runner, runner
Il fuoco della vendetta
Death sentence – sentenza di morte
L’uomo invisibile
La Notte ha Divorato il Mondo
Ora non ricordo il nome
Cattive acque
Animali notturni
Rosso mille miglia
Gioco d'amore
All eyez on me
Gli anni più belli
Lontano lontano
L'uomo dei sogni
Rocketman
RICERCA AVANZATA
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png instagram.jpeg
paypal-donazione.png
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere