HOME arrow LE NOSTRE RECENSIONI: arrow Thriller arrow L'ombra del destino
Lunedì 21 Ottobre 2019
Cinemalia Menù
HOME
RECENSIONI:
PROSSIMAMENTE:
LE NOSTRE RECENSIONI:
IN DVD:
GLI INEDITI
CULT MOVIE
I FILM NELLE SALE
ARTICOLI CINEMA:
CINEMA & CURIOSITA':
IL CINEMA ASIATICO
LIBRI & CINEMA
COLLABORA CON NOI:
CONTATTI:
STAFF:
NEWS & RUMORS:
SERIE TV:
HOME VIDEO:
Recensioni Blu Ray
godzilla_2_160x600.jpeg
Informativa sui Cookie
Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies che ci permettono di riconoscerti. Scorrendo questo sito o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'utilizzo di cookies. Informativa
Cerca in Cinemalia
Anteprima TFF
Kimyona Sskasu - Uno strano circo (2005)
Noriko No Shokutako - Noriko's Dinner Table (2005)
Jisatsu Saakuru - Suicide Club (2002)
Tsumetai Nettaigyo - Pesce freddo (2010)
Ai No Mukidashi - Love Exposure (2008)
Chanto Tsutaeru - Be sure to share (2009)
Ekusute - Hair extension (2007)
Koi No Tsumi - Colpevole d'amore (2011)
Libri & Cinema
la_llorona_728x120_top.jpeg
Grazie per il tuo voto!
L'ombra del destino PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 31
ScarsoOttimo 
Scritto da Roberto Fedeli   
giovedì 07 marzo 2013

Titolo: L'ombra del destino
Titolo originale: L'ombra del destino
Italia: 2012. Regia di: Alessandro Morbioli Genere: Thriller Durata: 21'
Interpreti: Mario Fedeli, Cristina Puccinelli, Sergio Fedeli, Antonietta Portas, Manuela Mosè
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 14/03/2013
Voto: 8
Trailer
Recensione di: Roberto Fedeli
L'aggettivo ideale: Ambizioso
L'ombra del destino su Facebook

Un enorme cancello che si apre, un cimitero, un uomo che vaga....

lombra_del_destino_leggero.pngL’opera prima di Alessandro Morbioli si compie nel bianco e nero di questi tre elementi.
Lo sguardo attento della cinepresa risale dal basso verso l’alto i profili di un enorme cancello che si dischiude ai nostri occhi, un’inquietante porta del destino che ci invita ad entrare. Il regista svela così il protagonista assoluto del proprio racconto: il fato.

Peter O’ Braun (Mario Fedeli) si aggira con passo incerto in un camposanto, un grigio teatro delle anime dove il soffio vitale alberga soltanto nel potere dei ricordi. Un lucchetto, una foto della sorella defunta e uno sguardo attonito sono gli unici frammenti di un’esistenza lontana che permangono ancora nel suo presente. L’incontro con una donna del suo passato sarà la chiave per conferire un senso al suo vagare, un’occasione per viaggiare a ritroso nel tempo al fine di riscrivere il proprio destino.

Morbioli descrive una terra di mezzo, un limbo situato tra il non più e il non ancora. In una sfilata di spettri quello che ci colpisce di più è proprio il suo protagonista maschile, un individuo che fa del suo vuoto la propria complessità. Il suo è un essere straniato da tutto, un antieroe kafkiano che si aggira tra le tombe in cerca di una libertà perduta.

L’ombra del destino è un lavoro di immagine e ritmo, la colonna sonora scandisce la tensione patetica in maniera impeccabile lungo tutto l’arco della pellicola. Il regista riesce a controllare bene anche la temporalità della vicenda, alternando il bianco e nero bergmaniano di un presente sospeso con i colori caldi di un passato remoto.
La compattezza strutturale del film viene tuttavia indebolita da un’ostentazione dialettica che domina la seconda parte dell’opera. Il continuo racconto fuori campo che accompagna ogni flashback avvicina la pellicola cinematografica alla fiction televisiva, romanzando inutilmente un contenuto visivo fortemente autosufficiente.
Nel complesso, L’ombra del destino risulta essere un prodotto ambizioso e convincente.

 
< Prec.   Pros. >

 

Ultime Recensioni...
feed_logo.png twitter_logo.png facebook_logo.png  
Ultimi Articoli inseriti
Il Cinema Asiatico
Gli articolii più letti
Archivio per genere