Il libro della giungla
Scritto da Daria Castelfranchi   
mercoledì 13 aprile 2016

Titolo: Il libro della giungla
Titolo originale: The Jungle Book
USA 2016 Regia di: Jon Favreau Genere: Avventura Durata: 105'
Interpreti: Neel Sethi, Ritesh Rajan, Sara Arrington, Brandon Henschel Cast (voci): Scarlett Johansson, Idris Elba, Bill Murray, Lupita Nyong'o, Christopher Walken, Ben Kingsley, Giancarlo Esposito, Neel Sethi, Emjay Anthony, Hannah Tointon
Sito web ufficiale: www.movies.disney.com/the-jungle-book-2016
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 14/04/2016
Voto: 7
Recensione di: Daria Castelfranchi
L'aggettivo ideale: Portentoso
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il_libro_dellagiungla_leggero.pngLa magia della giungla rivive nel nuovo film Disney in live action, Il libro della Giungla.
A quasi 50 anni dal primo, indimenticabile film di animazione che fa ormai parte della memoria collettiva, Mowgli, Baloo, Bagheera, il serpente Kaa e la temibile tigre Shere Khan tornano sul grande schermo in carne e ossa grazie alle meraviglie tecnologiche di casa Disney che ha puntato su rendering fotorealistico, motion capture e immagini generate al computer e sul nome, che è ormai una garanzia, dell'animation supervisor Andrew R. Jones, il cui lavoro era stato ampiamente apprezzato in Avatar, Io,Robot e World War Z.

Gli esperti di animazione hanno perfettamente ricreato la pantera nera, l'orso, la tigre, gli elefanti, il serpente, i gerbilli ed i lupi, protagonisti insieme al cucciolo d'uomo di una grande avventura. La vicenda, ispirata ai racconti di Kipling, aveva già avuto due trasposizioni cinematografiche in live action, una nel 1942, di Zoltan Korda, ed un'altra nel 1994 di Stephen Sommers, con Sam Neill e John Cleese.

Difficile che qualcuno le abbia viste. Jon Favreau, non nuovo all'action – ha infatti diretto Iron man e Iron Man 2 – ha improntato il suo film proprio sull'avventura nel senso stretto del termine, enfatizzando tutto ciò che presupponeva una certa carica di azione e tensione.
Diverse sono infatti le scene di lotta tra gli animali e la stessa giungla, in più frangenti, viene rappresentata in modo talvolta minaccioso, con ombre ostili ed una nebbia che sembra nascondere insidie di ogni genere, prime fra tutte le scimmie che già nel film di animazione del 1967 si erano dimostrate assai dispettose.

Il 3D accresce l'aspetto visivo già fortemente collaudato e l'impianto scenografico ci rende partecipi dell'avventura, facendoci entrare nei meandri della giungla, tra alberi altissimi, liane penzolanti, cespugli dalle foglie giganti e versi di animali esotici in ogni dove. La storia è sempre la stessa ma rispetto al predecessore animato, il regista ha apportato una serie di modifiche tra cui quella del serpente Kaa - che qui è una femmina, la cui voce originale è stata affidata alla seducente Scarlett Johansson – e di Re Luigi che da orango è diventato un gigantopithecus, assai più ingombrante e irruento.

Il piccolo protagonista, Neel Sethi, scelto tra migliaia di candidati provenienti da tutte le parti del mondo, incarna perfettamente il cucciolo d'uomo passato alla storia per essere stato cresciuto da un branco di lupi e regge con grande audacia e vitalità un ruolo che, tra schermi verdi ed animazione computerizzata, non è stato affatto semplice.
Portentoso dal punto di vista tecnico, il nuovo Libro della Giungla intrattiene, diverte, spaventa anche.
Occhio ai bimbi piccoli, Shere Khan fa brutti scherzi!

Trailer