Fior di Verbena
Scritto da Ciro Andreotti   
martedì 06 settembre 2016

Fior di Verbena
La periferia romana da Pasolini a De Cataldo

fior_di_verbena_leggero.pngAurora Terzigni, insegnante e saggista Marsicana di origini ma Romana ormai da molti anni, analizza l’Urbe attraversandola storicamente, antropologicamente e letteralmente, sia in termini fisici sia cinematografici ma anche e soprattutto letterari.
La Roma meno appariscente, quella lontana dalle zone da cartolina, dove, al massimo, si può fare una capatina al parco degli acquedotti, un luogo che sino agli anni’50 era vissuto da lucciole e diseredati, tutti a vivere e prosperare ben lontani dai palazzi di via dei Fori Imperiali e Condotti.

Luoghi che facevano da sfondo alle gesta di Riccetto e Accattone, dove Giovanni Bianconi ha narrato la storia reale dei Ragazzi di Malavita dei quartieri Magliana e Testaccio e dove Giancarlo De Cataldo, magistrato Pugliese prestato alla mondo della scrittura, ha deciso di modellare la criminalità romana quale evoluzione naturale dei personaggi di ambientazione Pasoliniana tutti nati alla periferia di un mondo che stava mutando con l’arrivo di una corruzione fatta sotto forma di progresso e omologazione. 

Passaggi e eventi analizzati più volte negli ultimi decenni ma che per una volta sono stati rivisti in maniera organica e omogenea restituendo un saggio complesso come un romanzo neorealista da non farsi sfuggire se si ama le storie di periferia.

Titolo originale: Id.
Autore: Aurora Terzigni
Anno: 2012
Casa editrice:  Perrone editore
Pagine: 148
Prezzo:  euro 10,20
Voto: 7

Ciro Andreotti