Amore e inganni
Scritto da Francesca Caruso   
lunedì 28 novembre 2016

Titolo: Amore e inganni
Titolo originale: Love & Friendship
USA, Irlanda 2016 Regia di: Whit Stillman Genere: Commedia Durata: 94'
Interpreti: Kate Beckinsale, Xavier Samuel, Morfydd Clark, Emma Greenwell, Tom Bennett, James Fleet, Jemma Redgrave, Justin Edwards, Jenn Murray, Stephen Fry, Chloë Sevigny, Kelly Campbell, Conor Lambert, Conor MacNeill, Ross Mac Mahon
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 01/12/2016
Voto: 6,5
Recensione di: Francesca Caruso
L'aggettivo ideale: Piacevole
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amore_e_inganni_leggero.pngIspirato al romanzo di Jane Austen “Lady Susan”, Whit Stillman ne fa una propria rilettura, scrivendo prima il romanzo ‘Amore e Inganni’ (edito da Beat Edizioni), successivamente la sceneggiatura e dirigendo Kate Backinsale e Xavier Samuel in questo seducente film sulla “buona società” dell’epoca e sulle trame ordite per accaparrarsi un buon partito.

Lady Susan Vernon è un’affascinante vedova in cerca di un ricco marito per la sua giovane figlia Frederica e di uno per sé. Trovatasi in ristrettezze economiche si reca a casa del fratello del marito, dove viene accolta da lui e dalla consorte.
Qui ha modo di conoscere l’affascinante Reginald DeCourcy, fratello della cognata, e di organizzare il fidanzamento della figlia con lo sciocco, ma estremamente ricco Sir James Martin. Ad aiutarla nell’impresa c’è la sua più cara amica Alicia, ad osteggiarla la sorella e i genitori di Reginald, che comprendono bene il vero obiettivo di Lady Susan. Whit Stillman si è ritrovato coinvolto “negli scritti della Austen per ragioni differenti e sono rimasto sorpreso nello scoprire Lady Susan Vernon”.

Questa scelta dà la possibilità al grande pubblico di conoscere e apprezzare un’altra opera di Jane Austin. La scrittrice la compone in forma epistolare, seguendo la moda dell’epoca.
Col passare del tempo, però, questa forma non la convince più e così nonostante sia stata trascritta in bella copia, ne rimanda la pubblicazione. Mezzo secolo dopo la sua morte sarà il nipote James Austen a dare il titolo al manoscritto e a farlo pubblicare. Oggi Stillman gliene rende merito tratteggiando la propria visione di Lady Susan e dei personaggi con i quali si relaziona. Stillman e Kate Backinsale plasmano una Lady Susan che sa manipolare magistralmente gli uomini con un candore e una semplicità disarmanti per chi vi assiste.
Il suo sguardo è sempre innocente, sorpreso, dimostra di possedere una calma e un controllo non da poco, come se nulla la toccasse (e forse è così). Per ogni stratagemma che le si ritorce contro è pronta a difendersi con pacatezza, ironia e una spiegazione plausibile, almeno per l’uomo manipolato. Con la comparsa sulla scena di Sir James Martin, Stillman esplora l’aspetto comico della commedia di Jane Austen.

Grazie ai dialoghi e alle sciocche espressioni del personaggio lo spettatore rimane piacevolmente divertito, il più delle volte. Altro aspetto che il cineasta mette in primo piano è il lavoro costante di una donna, rimasta con nient’altro che la sua bellezza e il suo cervello, nel trovare un buon partito che la mantenga nell’agio.
Lady Susan è convinta che tutti gli uomini siano manipolabili, tranne quelli troppo vecchi perché saggi. Quello confezionato da Stillman è un racconto piacevole, che incontrerà il favore di chi ama i film in costume, Jane Austen e gli intrighi.

Trailer