Gli assalti alle panetterie
Scritto da Francesca Caruso   
giovedì 05 gennaio 2017

Gli assalti alle panetterie

gli_assalti_alle_panetterie.jpgLa casa editrice Einaudi sta avendo la pregevole iniziativa di pubblicare – anno dopo anno - l’intera opera di Murakami Haruki. Dal racconto breve “La strana biblioteca”, passando a “Vento & Flipper” - contenente i primi due racconti scritti dall’autore - oggi è la volta di “Gli assalti alle panetterie”, che include due originalissimi racconti brevi: “L’assalto a una panetteria” (1981) e “Il secondo assalto a una panetteria” (1985), nei quali si racconta della fame atavica che spinge due persone a commettere un reato.
Due amici sono sprovvisti di denaro e non possono comprare del cibo.
Dopo due giorni di assoluto digiuno, sono talmente affamati da decidere di assaltare una panetteria e riempire quel vuoto cosmico che li attanaglia. Forniti di un coltello da cucina ciascuno, i due entrano in una panetteria e attendono che l’unica cliente presente se ne vada.
Quello che accadrà in seguito cambierà sicuramente, almeno, la vita di uno dei due, il quale dieci anni dopo si ritrova sposato e impiegato in uno studio legale. Una sera marito e moglie non riescono a prender sonno, una fame smisurata li fa rovistare in un frigo semivuoto e negli stipetti della cucina in cerca di qualcosa che la faccia cessare.
L’uomo, allora, si ricorda di quel giorno di tanti anni prima, in cui con l’amico ha assaltato una panetteria e ne racconta i particolari alla moglie. Questa, dopo aver ascoltato tutto, si convince che ci sia una maledizione sul marito e l’unico modo di sbarazzarsene è assaltare una seconda panetteria.
Quelli che il lettore potrà gustare sono due racconti brevi, nei quali è condensata l’originalità e la sapienza dell’autore tanto amato in tutto il mondo.

Sono le reazioni dei personaggi secondari a lasciare sbalorditi e piacevolmente colpiti. Il comportamento del panettiere, quello della moglie o dei commessi del secondo assalto sono insoliti, spiazzano tanto il protagonista quanto il lettore, che si ritrova testimone di una diversa versione del comportamento umano.
Murakami pensa fuori dagli schemi, lo fa nei suoi romanzi e nei suoi racconti, che sono semplicemente da apprezzare e divengono immediatamente materiale su cui riflettere. In questi due brevi racconti, Murakami dimostra come per ogni situazione in cui ci si possa venire a trovare, le reazioni di un individuo possono essere molteplici e, a volte, talmente singolari da disorientare la controparte. Non rispecchiano il comportamento della massa, ma ciò non vuol dire che non possano essere una soluzione possibile, che può sprigionare ilarità, ma risultare totalmente reale e attendibile.
L’immaginazione di Murakami Haruki e l’utilizzo che egli fa del linguaggio sono ammalianti, ipnotici, ciò che scrive lo si divora proprio come quando si ha una fame inestinguibile da colmare. Così pagina dopo pagina si è in attesa della prossima mossa dei personaggi in scena e quando arriva l’epilogo, la sensazione sopracitata cessa, ma non il desiderio di un’altra storia altrettanto particolare o magari – alzando le aspettative – più particolare.

Gli assalti alle panetterie
Titolo originale: Panya Shūgeki (1981); Panya Saishūgeki (1985)
Autore: Murakami Haruki
Traduzione: Antonietta Pastore
Illustrazioni: Igort
Casa editrice: Einaudi, 2016
Pagine: 60
Prezzo: € 15.00 (e-book disponibile)

Francesca Caruso