A casa nostra
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 03 maggio 2017

Titolo: A casa nostra
Titolo originale: Chez nous
Francia, Belgio 2017 Regia di: Lucas Belvaux Genere: Drammatico Durata: 117'
Interpreti: Émilie Dequenne, André Dussollier, Guillaume Gouix, Catherine Jacob, Anne Marivin, Patrick Descamps, Charlotte Talpaert, Mateo Debaets
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 27/04/2017
Voto: 7
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Politico
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acasanostra_1_leggero.pngPauline Duhez è una madre single e un’infermiera domiciliare di grande professionalità, stimata da colleghi, pazienti e apprezzata dal padre, un vecchio sindacalista di sinistra malato e in pensione. Il dottor Berthier, suo collega, conoscendola per una persona molto seria le propone di candidarsi a sindaco del suo paese per “il Blocco”, un partito di profonda destra per il quale Berthier la giudica perfetta.
Al tempo stesso Pauline oltre a essere molto combattuta per l’opinione che questa sua scelta potrebbe scatenare nel padre ha da poco ripreso a frequentare Stéphane, allenatore di calcio del figlio e a sua insaputa uno xenofobo dedito a pestaggi notturni.

Una commedia degli equivoci giocata su due piani: Politico e ideologico da un lato e sentimentale dall’altro. Belvaux fa uscire oltralpe la propria pellicola, basata sul controverso romanzo “Le Bloc”, di Jérôme Leroy, con il chiaro intento di sabotare il tentativo dell’ultra destra di arrivare alla vittoria nel corso delle elezioni presidenziali francesi, è difatti sin troppo facile intravedere nella figura della combattiva Agnès Dorgelle, fondatrice del Front National, analogie sin troppo evidenti con quel che ora sta accadendo in Francia.

Il risultato finale è una storia lenta e psicologica ove le buone intenzioni, la purezza politica e ideologica di Pauline si deve inevitabilmente scontrare con la vita di ogni giorno e dove quel che lei giudica onesto diventa lentamente quello che maggiormente la allontanerà da amicizie e dai propri sentimenti.
Un film progettato a tavolino in occasione dell’ultima pellicola diretta dal regista Belga, “Sarà il mio tipo? e altri discorsi sull'amore”, l’ultimo sforzo di Belvaux merita di essere visto anche se si sofferma colpevolmente troppo a lungo sugli aspetti politici tralasciando volontariamente la vita di Pauline, una eccellente Émilie Dequenne.

Una pellicola quindi da prendere come un prodotto ben costruito, ideale per descrivere alla perfezione i dietro le quinte della politica ma anche altrettanto faziosamente schierato.

Trailer