Prima di domani
Scritto da Chicco D'Aquino   
mercoledì 03 gennaio 2018

Titolo: Prima di domani
Titolo originale: Before I Fall
USA 2017 Regia di: Ry Russo-Young Genere: Drammatico Durata: 99'
Interpreti: Zoey Deutch, Halston Sage, Logan Miller, Kian Lawley, Elena Kampouris, Jennifer Beals, Diego Boneta, Alyssa Lynch, Nicholas Lea, Liam Hall
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 19/07/2017
Voto: 7
Recensione di: Chicco D'Aquino
L'aggettivo ideale: Maturo....
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prima_di_domani.jpgC'è un territorio dell'esistenza, disperso tra le nebbie del quotidiano e i mille rivoli dell'esperienza che rappresenta una tappa formativa unica, speciale (soprattutto per chi, giunto a un'età ragguardevole ne apprezza il tenero ricordo).
Un luogo non ordinario, una mappa di possibilità adornata di stati nascenti, di opportunità infinite, un posto dell'anima, una sorta di x che tende all'infinito:è l'essere giovani, spensierati e disperati, teneri e canaglie. Capaci di atti di estrema generosità ma anche delle più meschine nefandezze gli young adult non pensano al domani avendo a disposizione tempo illimitato che fra tutte (e la scoperta avverrà a contatto con le verità della vita) è la risorsa più fuggevole e caduca che esperienza umana possa incontrare.

E il tempo regola anche l'esistenza della protagonista, Samantha Stone, adolescente felice e leggera che ogni mattina si risveglia esattamente come la mattina precedente, stesse scene, stessi dialoghi, stesse dinamiche relazionali, le amiche, la scuola, il fidanzatino, la famiglia.

Un loop spazio-temporale inesorabile al quale non riesce a porre fine, tentando ogni volta di modificare il corso della giornata, aggiungendo momenti diversi e intrecciando nuove storie. Stritolata dall'urgenza di fare presto, si accorgerà dell'importanza di dare un senso profondo alle sue azioni, un fondamento etico che proviene dalla consapevolezza che la ruota del tempo non si può fermare né rallentare e che la nostra presenza terrena non può non avere una finalità positività.
La sequenza finale è suggestiva, rivela ciò che nessuno poteva immaginare (e che qui la omettiamo per non rovinare la sorpresa allo spettatore).

Etichettato come teen-movie il film è tratto dal romanzo “E finalmente ti dirò addio” di Lauren Oliver ed è stato premiato al Sundance Film Festival 2017. Le location nella zona del nord ovest del Pacifico e prevalentemente a Vancouver riflettono il taglio dark e da movie-drama impresso dalla giovane regista indipendente Ry Russo-Young, qui alla sua terza e significativa esperienza. In precedenza si è fatta conoscere con altre due pellicole, You Wont Miss Me (2009) e Nobody Walks (2012), quest'ultima vincitrice del premio speciale della giuria al Sundance Film Festival 2016.

Trailer