Un sogno chiamato Florida
Scritto da Ciro Andreotti   
giovedì 07 giugno 2018

Titolo: Un sogno chiamato Florida 
Titolo originale: The Florida Project
USA 2017 Regia di: Sean Baker Genere: Drammatico Durata: 115'
Interpreti: Willem Dafoe, Brooklynn Prince, Bria Vinaite, Christopher Rivera, Valeria Cotto, Aiden Malik, Carl Bradfield
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 22/03/2018
Voto: 6,5
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Reale...
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un_sogno_chiamato_florida.jpgUn gruppo di ragazzini di sei anni vive in un hotel vicino alla luccicante Disney World di Orlando. Figli di madri disoccupate, o impiegate saltuariamente, si trovano a trascorrere le vacanze estive giocando con quello che può offrire l’ambiente che li circonda.

Fra i palazzi semideserti e le ‘macerie’ del Magic Castle Hotel, e il degrado dell’ambiente circostante, si muovono quattro ragazzini fra i quali spicca la piccola Monee - Brooklynn Prince - scelta come i suoi giovani colleghi grazie a una selezione su Instagram.
Monee è figlia di una ragazza madre con marito assente e impiegata occasionalmente nella grande periferia a stelle e strisce. Solo Bobby, il tuttofare dell’albergo, sorveglia la vita sia dello stabile sia dei suoi abitanti, cercando di fungere da collante per l’esistenza di ognuno di loro.

La vita estiva di questi bambini è descritta con uno sguardo in soggettiva che parte dal loro modo di affrontare il mondo vuoto e noioso di tante giornate estive, fra fast food e lavanderie a gettone, supermarket e ballatoi dell’albergo, aggiungendo a questo mix un Willem Dafoe capace d’incarnare il vero ‘angelo custode’ dell’ambiente, in grado di offrire sia un consiglio così come di riparare un quadro elettrico.

Lo sguardo verso il mondo di chi vive ai margini è ricreato dal regista Sean Baker con un fare documentaristico già più volte esplorato dal cinema sia di oggi che di ieri. Ciò nonostante il poco più che quarantenne Baker riesce a confezionare una bella prova dove il cinismo di chi vive ai margini è incarnato alla perfezione dai giovani protagonisti, prima di un finale amaro e fin troppo deterministico. Una pellicola che sarà amata molto da chi è capace d’apprezzare il lato meno patinato degli States e i finali ben poco scontati.

Trailer