Starry Eyes (Blu Ray)
Scritto da Davide Sorghini   
venerdì 20 luglio 2018

Titolo: Starry Eyes
Titolo originale: Starry Eyes
Caratteristiche del Blu Ray in vendita dal 12 Luglio 2018.

Film
Determinata a diventare un'attrice di Hollywood, Sarah Walker passa le sue giornate a lavorare, a frequentare glistarry_eyes_blu_ray.jpg amici e a presentarsi ai numerosi casting. Dopo una serie di strani provini, Sarah viene scelta come protagonista di un nuovo film prodotto da una misteriosa società di produzione. L'opportunità ben presto avrà conseguenze bizzarre che la trasformeranno sia mentalmente che fisicamente in qualcosa di bello e al contempo terrificante....
Starry Eyes è il classico esempio di “nuovo linguaggio horror”. Uno stile narrativo che ricorda molto quello utilizzato in “May” di Lucky McKee.
Il film non usa il classico schema del racconto horror cinematografico, il malessere che viene esposto è intimo, il male parte dal profondo della protagonista e il terrore nasce piano piano, nel momento in cui la parte oscura si manifesta in Sarah. Sarah è una ragazza timida e molto riservata, sa di avere talento ma accetta continui compromessi per portare avanti una vita della quale non è soddisfatta. Ha amici che comunque non la prendono sul serio, che la rendono insicura con sottili critiche, che non la fanno crescere. Anche il datore di lavoro, apparentemente comprensivo, la vuole inchiodare al suo posto di cameriera, non mostrando la minima fiducia nelle sue doti attoriali. L'incontro con il produttore dell'Astraeus Pictures sarà decisivo per iniziare la mutazione nella nuova Sarah, quella tenuta nascosta sino a quel momento, quella che si auto puniva con crisi isteriche violente quando non otteneva ciò che voleva. Per arrivare alla mutazione completa, Sarah affronterà tutti i suoi demoni più intimi, e avrà visioni di ciò che otterrà alla fine se ascolterà ciò che le viene indicato dalla Produzione. Un film inizialmente solo drammatico, cresce nel secondo tempo con le tinte più horror. Un film che denuncia ferocemente non solo il mondo dell'industria cinematografica hollywoodiana, ma anche quella sottile ipocrisia che si nasconde in un finto perbenismo e in una morale bigotta, che rende gli amici di Sarah poco comprensivi e amichevoli. Sarah non è un personaggio positivo, l'iniziale empatia che si prova nei suoi confronti lascia lo spazio allo sbigottimento che si ha nel vederla trasformata nella sua nuova vera essenza. Non mancano naturalmente ottime scene al limite dello splatter, che in più punti fanno sobbalzare e chiudere gli occhi. Sarah oramai liberatasi da tutte le sue inibizioni, una volta che ha smesso di lottare con i suoi limiti e le sue maschere, sfoga tutta la sua rabbia nei confronti di chi l'ha tradita con pettegolezzi e cattiverie gratuite. Il film è curato in ogni particolare. I dialoghi, anche quelli apparentemente meno “importanti”, fanno comprendere al meglio la psicologia dei personaggi, e contribuiscono a creare una continua tensione. Consigliato!

Video
Il film coprodotto da Snowfort Pictures, Parallactic Pictures, Dark Sky Films, Title Media e edito da Koch Media per l'etichetta Midnight Factory viene
presentato nel formato 2,35:1 con codifica a 1080. Come consuetudine, per le uscite di prestigio, targate Midnight Factory la confezione è una bella Slipcase contenente l'amaray impreziosita da un' artwork interno gradevole. Oltre al film in Blu Ray troviamo l'immancabile booklet, di sei pagine, realizzato da Manlio Gomarasca e Davide Pulici per Nocturno Cinema che analizza l'opera in ogni suo aspetto. Il film è stato girato in digitale con telecamere Red Epic MX e Red Scarlet MX e riversato successivamente su un Master Intermediate 2K. Il risultato finale è un Blu Ray che ci offre immagini pulite e nitide ma sostanzialmente piatte, quasi monocromatiche, con un Bitrate medio che si attesta sui 28 Mbps. Questo è dovuto a una scelta ben precisa dei registi che hanno dato una taglio particolare al film. Nonostante la poca profondità, comunque gli oggetti in primo e secondo piano risultano sempre ben visibili e precisi. Buoni gli incarnati resi in modo naturale. Tutto questo evidenzia un lavoro curato in fase di encoding che ha permesso di ottenere un disco valido.

Audio
L'udio, come da tradizione Midnight Factory, è interessante. Una pista sonora, che in questo caso, ci regala un'esperienza d'ascolto particolare e diversa dal solito. Il film è raccontato attraverso il punto di vista della protagonista e di conseguenza la traccia sonora è soggettiva e varia a secondo di come vengono percepiti i suoni da parte di Sarha. Troviamo due tracce lossless in formato 5.1 DTS HD per l'inglese e l'italiano. In più di una situazione ci troviamo a costatare che mancano molti effetti di ambienza, mentre in altre vengono efatizzati alcuni suoni che Sarah trova spaventosi. I dialoghi risultano sempre estremamente chiari e la colonna sonora di Jonathan Snipes è riprodotta perfettamente per tutta la durata del film. 

Extra
Comparto extra soddisfacente. Troviamo altre all'immancabile Trailer, una "Galleria fotografica" (9,48) alcune "Scene tagliate" (11,36), il "Provino di Alex Essoe" (13,51), e "Dalla musica al film" (2,28)

Trailer