Ride
Scritto da Gabriele Marelli   
venerdì 31 agosto 2018

Titolo: Ride
Titolo originale: Ride
Italia 2018 Regia di: Jacopo Rondinelli Genere: Azione Durata: 102'
Interpreti: Ludovic Hughes, Lorenzo Richelmy, Simone Labarga, Nathalie Rapti Gomez, Matt Rippy
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 06/09/2018
Voto: 6,5
Recensione di: Gabriele Marelli
L'aggettivo ideale: Adrenalinico....
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ride.jpgRitorno al grande schermo della coppia vincente di Mine, successo internazionale del 2016, diretto dal tandem di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, che questa volta si presentano al pubblico nelle vesti di sceneggiatori, autori e produttori, affidando la regia del nuovo progetto all’esordiente Jacopo Rondinelli, precedentemente attivo nel settore dei videoclip e della pubblicità.

Ride si presenta come una sorta di adrenalinico thriller sportivo, che segue le vicende di Max (Lorenzo Richelmy) e Kyle (Ludovic Hughes) due riders acrobatici, ossessionati dal sogno di sfondare nel mondo del web, immortalando le loro folli acrobazie e passioni.
Entrambi, spinti dalla necessità economica, chi per mantenere la propria famiglia, ormai in crisi, chi per estinguere dei pericolosi debiti di gioco, accetteranno di partecipare ad una misteriosa gara di downhill, filmata live con decine di telecamere, tra Go-Pro e droni, per accaparrarsi il ricco premio finale. Quello che non potevano immaginare tuttavia, è che la competizione, si trasformasse da semplice gara, ad una vera e propria lotta per la sopravvivenza, che porterà al limite le loro capacità fisiche e psicologiche.

Il film è caratterizzato quindi dalla particolarità di esser stato girato interamente con delle action-cam, linguaggio che ben si sposa con la natura della storia, e che viene trasferito tra più generi: dall’action al thriller, dal survival all’horror, passando per adrenaliniche immagini tipiche delle riprese sportive.
L’utilizzo delle Go-Pro si rende inoltre veicolo di una delle tematiche cardine del film, una critica velata alla società moderna, fatta di smartphone, social e live web, dove la segreta organizzazione che gestisce la folle gara a cui partecipano i protagonisti, rappresenta una sorta di “Grande Fratello”, in grado di controllare tutto e tutti.

Il film ha quindi il pregio di rappresentare una novità di genere nel panorama del cinema italiano, proponendo un concept narrativo originale e coraggioso, che ben sa sfruttare le nostrane location, dato che il film è stato interamente girato in Trentino. Pertanto, nonostante qualche sbavatura qua e là nella scrittura, ci troviamo di fronte ad un altro tassello fondamentale del nuovo cinema autoriale italiano, che, dopo interessanti progetti degli ultimi anni, come Mine o Lo Chiamavano Jeeg Robot, si arricchisce ulteriormente con Ride.

Trailer