Il tuttofare
Scritto da Ciro Andreotti   
sabato 01 settembre 2018

Titolo: Il tuttofare 
Titolo originale: Il tuttofare
Italia 2018 Regia di: Valerio Attanasio Genere: Commedia Durata: 97'
Interpreti: Sergio Castellitto, Guglielmo Poggi, Elena Sofia Ricci, Clara Alonso, Luca Avagliano, Mimmo Mignemi, Domenico Centamore
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 19/04/2018
Voto: 6
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Buono a metà...
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il_tuttofare.jpgSalvatore ‘Toti’ Bellastella è un professore universitario di diritto penale e fra i migliori avvocati di Roma. Antonino Bonocore dopo essersi laureato proprio con il professor Stella ne è diventato non solo il praticante legale ma letteralmente ‘un tuttofare’ che pur di farsi assumere è disposto a qualunque cosa.

Il mondo del ‘precariato legale’ viene raccontato nell’opera prima dell’appena quarantenne Valerio Attanasio, già fra gli autori di Smetto Quando Voglio, un’altra pellicola capace di narrare la dura vita dei laureati d’oggi.
Per l’occasione il regista romano va letteralmente a ripescare nel mondo della commedia all’italiana degli anni ’60 scegliendo un grande e consumato interprete come Castellitto e successivamente travestendolo in un one-man-show degno dei migliori Sordi, Gassman e Tognazzi, ovvero un attore immerso in un ruolo che fa della poliedricità la sua arma vincente e un protagonista in grado di saper recitare sopra le righe con continui cambi di direzione.

All’attore originario di Roma viene poi affiancato il giovane e promettente Guglielmo Poggi e unendo i due Attanasio si riesce a garantire quasi due ore piene di spensieratezza e un sodalizio fatto di colpi di scena e citazioni cinematografiche di grande livello. Antonino Bonocore è infatti il medesimo nome che Totò ‘indossava’ nella commedia La banda degli onesti, così come ai più attenti non può di certo sfuggire come la scena delle scarpe allacciate al volo dagli assistenti del professor Bellastella sia una citazione del Professor Guido Tersilli di Alberto Sordi.

Al di là però delle chiare abilità di Castellitto e Poggi, coadiuvati da una sceneggiatura in grado di tenere sempre alto il ritmo, questo primo film di Attanasio si riduce in una semplice parodia del nostro passato cinematografico, dando l’impressione di sfociare purtroppo in un’occasione sfruttata solo parzialmente.

Trailer