I cameo di Alfred Hitchcock
Scritto da Francesco Bassi   
venerdì 18 maggio 2007

I cameo di Alfred Hitchcock

La stragrande maggioranza dei film di Alfred Hitchcock contiene dei cameo, brevi apparizioni "straordinarie", quindi al di fuori del contesto generale, che il regista amava fare.

Quello di apparire nei suoi film era un vezzo che il regista inglese così spiegava nel celebre libro-intervista del 1967 con Francois Truffaut:
 «Era strettamente funzionale, perché bisognava riempire lo schermo. Più tardi è diventata una superstizione e infine una gag. Comunque oggi è una gag abbastanza ingombrante, e per permettere alla gente di vedere il film con tranqullità, mi preoccupo di farmi notare nei primi cinque minuti»
 

Ecco la lista delle 36 apparizioni di Hitchcock nei suoi film, in ordine cronologico:

Il pensionante, (1926): appare due volte: la prima, è seduto di spalle nella redazione di un giornale; la seconda è tra la folla che assiste ad un arresto della polizia.

Ricatto, (1929): cerca di leggere un giornale nella metropolitana, mentre un bambino lo infastidisce giocando con il suo cappello.

Omicidio!, (1930): è a fianco di una donna, per strada, mentre il protagonista sta uscendo in strada da un edificio.

Il club dei trentanove, (1935): per la strada, mentre i protagonisti usciti dal teatro cercano di salire su un autobus, getta via la carta di una caramella.

Giovane e innocente, (1937): è un fotografo che tenta di scattare istantanee in mezzo alla folla all'esterno di un tribunale.

La signora scompare, (1938): passeggia su un marciapiede della Victoria Station di Londra, fumando una sigaretta.

Rebecca, la prima moglie, (1940): passa alle spalle di George Sanders, accanto ad una cabina telefonica.

Il prigioniero di Amsterdam, (1940): legge un giornale in strada mentre Joel McCrea lascia l'albergo.

Il signore e la signora Smith, (1941): passa su un marciapiede accanto a Robert Montgomery

Il sospetto, (1942): attraversa la strada mentre l'auto con Joan Fontaine riparte.

Sabotatori, (1942): appare due volte: la prima è vestito da cowboy e consegna una lettera; la seconda è il cliente di un'edicola.

L'ombra del dubbio, (1943): gioca a bridge in treno, ha in mano 13 carte di picche.


I prigionieri dell'oceano, (1943): è raffigurato su un giornale che pubblicizza gli effetti di una cura dimagrante.

Io ti salverò, (1945): esce da un ascensore nella hall di un albergo.

Notorius, l'amante perduta, (1946): è tra gli invitati della festa nella villa di Sebastian e beve una coppa di champagne.

Il caso Paradine, (1947): esce dalla stazione assieme a Gregory Peck, imbracciando una custodia di violoncello.

Nodo alla gola, (1948): nella prima inquadratura attraversa una strada con una donna.

Il peccato di Lady Considine, (1949): appare due volte: la prima è al riceviumento del governatore, la seconda è fermo a discutere sulle scale di un palazzo mentre il protagonista entra in casa.

Paura in palcoscenico, (1950): si volta a guardare Eve che parla da sola per strada.

L'altro uomo, (1951): cerca di salire sul treno con un violoncello, incrociando Farley Granger.

Io confesso, (1953): passeggia sulla sommità di una scalinata.

Il delitto perfetto, (1954): è immortalato su una fotografia di vecchi compagni di scuola mostrata da Ray Milland.

La finestra sul cortile, (1954): mette a punto un orologio a pendolo in casa di un musicista.

Caccia al ladro, (1955): è seduto in autobus tra una gabbia di uccelli e Cary Grant.

La congiura degli innocenti, (1956): attraversa la strada, dietro l'auto di un collezionista di quadri.

L'uomo che sapeva troppo, (1956): assiste, di spalle, ad uno spettacolo di saltimbanchi arabi sulla piazza di Marrakesch.

Il ladro, (1956): proietta l'ombra di sé stesso prima dei titoli di coda.

La donna che visse due volte, (1959): passeggia nei pressi della casa di James Stewart.

Intrigo internazionale, (1959): tenta di salire su un autobus ma le porte gli si richiudono in faccia.

Psycho, (1960): sosta davanti all'agenzia dove lavora Marion, con in testa un cappello da texano.

Gli uccelli, (1963): esce dal negozio di uccelli portando al guinzaglio due fox-terrier bianchi.

Marnie, (1964): esce da una camera di albergo guardando Tippi Hedren che transita nel corridoio.

Il sipario strappato, (1966): nella hall di un albergo, tenta di smacchiarsi i pantaloni tenendo un bimbo in braccio

Topaz, (1969): è seduto su una carrozzella per invalidi in un aeroporto.

Frenzy, (1972): è tra la folla ad ascoltare un oratore sulle rive del Tamigi.

Complotto di famiglia, (1976): mostra la sua silhouette nera dietro i vetri dell'ufficio di statistica anagrafica.

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_cameo_di_Alfred_Hitchcock"