Parte la raccolta fondi per portare il cinema nei reparti pediatrici degli ospedali
Scritto da Redazione   
venerdì 21 dicembre 2018

Parte la raccolta fondi per portare il cinema nei reparti pediatrici degli ospedali

L’associazione il cimena, anche grazie a Kick-ER, servizio di orientamento al crowdfunding gestito da Aster, ha avviato una campagna per raccogliere i fondi necessari per una programmazione di lungo termine
Portare il cinema nei reparti pediatrici degli ospedali dell’Emilia-Romagna, alleviando le sofferenze dei piccoli ricoverati. È il progetto dell’associazione “il cimena” che per raccogliere i 5.000 euro necessari per la partenza dell’iniziativa benefica ha avviato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Idea Ginger avvalendosi del supporto di Kick-ER, servizio di orientamento al crowdfunding gestito da Aster, società della regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale.

Chiunque voglia sostenere il progetto "Il cimena: dove il cinema non arriva....arriva il cimena!" potrà effettuare una donazione all’interno della pagina dedicata su Idea Ginger (https://www.ideaginger.it/progetti/il-cimena-dove-il-cinema-non-arriva-arriva-il-cimena.html) entro il 18 febbraio 2019. A seconda dell’importo donato i sostenitori riceveranno ricompense dedicate come, ad esempio, la presenza del proprio nome nei titoli di coda o la partecipazione esclusiva a una proiezione. Ma il premio più grande sarà aver contribuito a regalare un’esperienza di magia e di meraviglia ai piccoli ospiti delle pediatrie ospedaliere e alle loro famiglie. Con i 5 mila euro raccolti si potrà sostenere il cimena per i primi mesi di attività e ponendo così le basi per diventare un appuntamento regolare per i bambini ospitati nelle strutture ospedaliere dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di entrare in più reparti possibili.

“Questo progetto rappresenta una nuova linea di attività di ASTER e cioè quello dell’innovazione sociale - spiega Marina Silverii, Direttore di ASTER - sanità e industrie culturali e creative possono avere un impatto positivo per il benessere della persona e per l'innalzamento della qualità della vita”.

Elena Xerri, 41 anni, aiuto regista, ha deciso di lanciare "Il cimena: dove il cinema non arriva....arriva il cimena!", una campagna per continuare a portare (gratuitamente) il suo «film club» nelle pediatrie degli ospedali di Bologna ma non solo.  La prima proiezione all’Ospedale Bellaria dell’11 dicembre scorso è stata accolta con entusiasmo dalla direzione sanitaria, ma soprattutto dai piccoli ospiti della struttura. La formula è: “Se i bambini non possono andare al cinema, il cinema va da loro”.

Michela Schenetti, ricercatrice dell’Università di Bologna, sta sostenendo l’iniziativa e aiutando il cimena a “progettare” gli interventi perché possano non solo essere rispettosi delle emozioni degli adulti e dei bambini presenti, ma possano nutrire le loro competenze emotive.

“Il cimena” porta il cinema negli ospedali un videoproiettore professionale, uno schermo autoportante, un impianto audio dolby surround e un lettore blu-ray. Qualsiasi sala dell’ospedale può essere utilizzata per le proiezioni, purché abbia una dimensione minima di 30 metri quadri (6X5), sia oscurabile e con possibilità di alimentazione elettrica.