Cruel Intentions - Prima regola non innamorarsi
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 11 marzo 2019

Titolo: Cruel Intentions - Prima regola non innamorarsi
Titolo originale: Cruel Intentions
USA 1999 Regia di: Roger Kumble Genere: Drammatico Durata: 95'
Interpreti: Ryan Philippe, Sarah Michelle Gellar, Rees Whiterspoon, Selma Blair, Louise Fletcher, Joshua Jackson, Eric Mabius
Suono: John Morris, Bob Newlan
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 27/08/1999
Voto: 6,5
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Gradevole...
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cruel_intentions_prima_regola_non_innamorarsi.jpgSebastian Valmont e la sua sorellastra Kathryn, sono due ricchi studenti dell’Upper East Side di Manatthan. Sebastian trascorre le sue giornate seducendo ragazze e annotando ogni sua conquista su un diario dal quale non si separa mai, mentre Kathryn si finge una ragazza molto religiosa che si occupa d’introdurre nell’esclusiva Manchester High School, Cecile, figlia di un’amica di famiglia. Sebastian nel frattempo è attratto dalla possibilità di sedurre Annette Hargrove, ragazza che desidera rimanere vergine fino al matrimonio.

Prendete una coppia di ricchi rampolli della borghesia di Manhattan, aggiungete una spruzzata del marchese De Sade e date a un giovane regista trentenne in rampa di lancio la possibilità di riscrivere Les Liaisons Dangereuses di De Laclos, già portato al cinema nel 1988 con la regia di Stephen Frears. Agitate e otterrete un prodotto a uso e consumo delle nuove generazioni con un possibile nuovo Leonardo Di Caprio - Ryan Philippe - che insidia ogni adolescente femmina della città di New York e una sorellastra con l’aspetto gelido di Sarah Michelle Gellar pronta a fingersi la più santa delle educande.

Molto efficace la sceneggiatura creata dall’allora esordiente Roger Kumble, che da lì rimase invischiato nel successo inatteso di questa suo primo lavoro, pluripremiato agli MTV awards dell’anno 2000 e capace di catturare l’attenzione per la letteratura riadattata in una veste contemporanea e unita al suono delle hit musicali del momento, pregevole la soundtrack curata da Freeman e Sheamur.
Un successo firmato da un intreccio molto ben orchestrato e con riprese capaci di fare impallidire il miglior Woody Allen, in grado di restituirci una ‘Big Apple’ come di rado la si era vista, anche se limitrofa solamente alle zone di Park Avenue e sempre senza muoversi di molto dagli Hamptons, in uno sfavillio di dollari e servitù, molto prima che Gossip Girl entrasse a fare parte del nostro immaginario.

Pellicola godibile - decisamente meno apprezzabili sia il prequel, diretto dallo stesso Kumble, che il sequel datato 2004 - e in grado di lanciare, o confermare, nuovi attori che avrebbero solcato i mari dei prodotti degli anni duemila, da Ryan Philippe, all’ ex moglie Reese Whiterspoon. Da Joshua Jackson, fino alla già citata Sarah Michelle Gellar per concludere con Selma Blair, nel ruolo della sprovveduta Cecile. Piacerà molto agli appassionati di teen - drama sullo sfondo di un liceo esclusivo.

Trailer