Nasce Rosamont, società indipendente di produzione cinematografica di Marica Stocchi e Giuseppe Batt
Scritto da Redazione   
giovedì 25 luglio 2019

Nasce Rosamont, società indipendente di produzione cinematografica di Marica Stocchi e Giuseppe Battiston

Tra i primi titoli: Le sorelle Macaluso di Emma Dante e Due, esordio alla regia di Giuseppe Battiston....

Nasce Rosamont, società indipendente di produzione cinematografica di Marica Stocchi e Giuseppe Battiston con l’obiettivo di realizzare film di alta qualità rivolti al pubblico e al mercato nazionale e internazionale. Rosamont debutta con la produzione dei lungometraggi: Le Sorelle Macaluso di Emma Dante (al cinema nel 2020 distribuito da Teodora Film) e con Here we are di Nir Bergman e Honeymood di Talya Lavie. Tra i prossimi progetti: l’esordio alla regia di Giuseppe Battiston con Due.

“Dopo aver lavorato per anni in teatro ho avuto l’occasione di occuparmi di audiovisivo: tv prima, cinema poi. E me ne sono innamorata.” - dichiara Marica Stocchi - “La complicità con gli artisti – attori, autori, registi - in cinema, come in teatro, è la risorsa cui mi affido di più perché da lì nasce sempre tutto. La nostra società di produzione è stata fondata con il desiderio di mettere questa mia passione al servizio di progetti che seguo completamente, dal soggetto alla copia campione. Rosamont nasce da due parole Ros Amont (tramonto rosso in friulano) che abbiamo preso da Il me donzel di Pierluigi Cappello, un grande poeta”.

“Credo che tutto ruoti intorno ad una parola. Passione. Passione è innanzitutto il titolo di un film realizzato da una persona che non c'è più, e che mi ha insegnato tantissimo, Carlo Mazzacurati” - aggiunge Giuseppe Battiston - “Grazie a lui ho esplorato e compreso appieno i significati di questa parola, passione per la vita, per la curiosità del mondo e della gente, per l'intelligenza degli altri, per i libri, la pittura, la musica, passione per il cinema e per un'idea di cinema che voglio ostinatamente tenere in vita dentro di me. Qualche anno fa ho incontrato una persona, l'ho conosciuta meglio e ho scoperto in lei quella stessa passione che mi muove. Abbiamo deciso di creare una società che ci potesse rappresentare. Io e Marica Stocchi abbiamo intrapreso un lungo, lungo cammino. E il nome che abbiamo dato alla nostra società è intriso di passione.”

BIOGRAFIE
Marica Stocchi inizia la sua carriera nel 2003 al Teatro San Carlo di Napoli. Per quasi dieci anni il teatro è stato il suo campo di battaglia: dal Teatro di Roma al Franco Parenti di Milano e il Teatro Eliseo. Dopo sei anni di collaborazione sulle pagine della cultura de Il Messaggero, ha realizzato con Minimum Fax Media diverse serie di entertainment da lei stessa ideate (Bookshow e Retromania per Sky Arte, L’attimo fuggente – storie quasi vere di poeti per Rai Cultura). Tra il 2017 e il 2018, sempre per Minimum Fax Media, ha prodotto due lungometraggi, La Guerra dei Cafoni di Lorenzo Conte e Davide Barletti e Rosa, opera prima di Katja Colja, con Lunetta Savino. Nel luglio del 2018 fonda con Battiston la società di produzione Rosamont.

Attore teatrale e cinematografico, Giuseppe Battiston si diploma alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Subito dopo inizia la sua florida collaborazione col regista Silvio Soldini e partecipa al film “Un’anima divisa in due”.  Nel cinema si impone alle simpatie del pubblico recitando nel film “Pane e tulipani”, dello stesso Soldini per il quale ha vinto David di Donatello e Ciak d’oro come miglior attore non protagonista. Partecipa anche a un altro film di Soldini, “Agata e la tempesta”, per cui riceve la nomination al David come miglior attore protagonista. Tra gli altri Giuseppe interviene anche ne “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, per il quale è stato candidato al Nastro d’argento come miglior attore non protagonista. Scelto da Carlo Mazzacurati in “La giusta distanza”, “La passione” (per cui si aggiudica Nastro e David come miglior attore non protagonista) e “La sedia della felicità”, Giuseppe ama prendere parte a opere prime garantendo spesso a giovani registi maggiore visibilità (è il caso, tra gli altri, di “Zoran, il mio nipote scemo” per la regia di Matteo Oleotto e “Io sono Li” di Andrea Segre). Nel 2013 inizia a registrare i primi due titoli di Maigret per una collezione di audiolibri che ne prevede 16. Nel 2016 è nel cast di “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, film che sbanca il botteghino con oltre 17 milioni di euro e che vince due David di Donatello: miglior film e migliore sceneggiatura originale. Nel 2017 è ancora interprete principale nell’opera di Segre “L’ordine delle cose” e in due opere prime “Finché c’è prosecco, c’è Speranza” di Antonio Padovan e “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano. Versatile e appassionato, Giuseppe è protagonista in teatro in testi shakespeariani come Falstaff o Macbeth, si impone con la straordinaria interpretazione di Orson Welles in “Orson Welles’ Roast”. La sua più recente prova sul palcoscenico lo vede invece protagonista ne “La morte di Danton” di Georg Büchner per la regia di Mario Martone.