Tolo Tolo (dvd)
Scritto da Ciro Andreotti   
lunedì 28 settembre 2020

Titolo: Tolo Tolo
Titolo originale: Tolo Tolo
Caratteristiche del dvd in vendita dal 10 Settembre 2020.

Film
Pierfrancesco detto Checco, evasore fiscale braccato da numerosi debitori, decide di abbandonare l’Italia e ricominciare una nuova vitatolo_tolo_dvd.jpg facendo il cameriere in un villaggio vacanze in Kenya. Durante il proprio soggiorno il villaggio viene attaccato da un commando di terroristi e per questo Checco decide di fare rientro in Italia non con il proprio passaporto ma seguendo lo stesso percorso di tutti i migranti e con il solo scopo di far perdere le proprie tracce.

Zalone torna al cinema senza l’aiuto del suo fido collaboratore Gennaro Nunziante che per una volta gli cede il posto facendolo cimentare con la sua prima regia e consentendogli al tempo stesso di trattare un argomento fin troppo attuale e declinato con il solito fare finto becero che ne contraddistingue la maschera, creata su atteggiamenti finto scorretti e principalmente razzisti. La pellicola, introdotta con largo anticipo da un video che ha fatto storcere più bocche, diventa un modo originale per parlare di migrazione e molto altro, fra cui il dramma di chi è tartassato da tasse ingiuste pur di poter lavorare.

Con il protagonista nel ruolo di un truffatore degno erede, per atteggiamenti e modus operandi, del “peggior” Alberto Sordi di sempre, citato, nemmeno troppo velatamente, con un passo saltellante e un abbigliamento finale che rappresentano la perfetta sintesi sia del Professor Dottor Gudio Tersilli ma anche dell’armaiolo e guerrafondaio Pietro Chiocca, che proprio nei paesi dell’Africa centrale aveva trovato il proprio filone aurifero. Zalone di Sordi però non ha certo la statura attoriale, ma sa dirigere e riesce a confezionare un’opera che è ben più di un semplice endorsement nei confronti del rispetto delle genti che approdano sulle nostre coste, alternando le proprie canzoni a una trama che scorre veloce verso una conclusione che lascia a suo modo interdetti forse perché dopo l’eccellente “Quo Vado?”, in cui l’autore di Capurso aveva preso di mira il malcostume di rimanere aggrappati a ogni costo al posto fisso e statale, noi per primi ci aspettavamo molto di più, al netto di incassi che stanno trasformando questa sua quinta pellicola in uno sbanca botteghino maggiormente ancorato però al personaggio più che ai contenuti offerti.

Video
Il film prodotto e distribuito da Warner Home Video, viene presentato nel formato cinematografico di 2,35:1 anamorfico.
La confezione presa in esame è una semplice Amaray, bella graficamente ma priva di Artwork interno. Il dvd gode di un quadro video interessante, se pensiamo al tipo di supporto e, grazie ad un Bitrate medio corposo le immagini risultano definite, luminose e dettagliate. Molto naturali i colori dai toni caldi. Le riprese meno luminose risultano meno definite, ma nel complesso riscono a regalarci un quadro video dignitoso. Buoni gli incarnati resi sempre in modo naturale.

Audio
Comparto audio standard. Troviamo una traccia in Dolby Digital 5.1. buona che gode di una discreta dinamicità e una sufficiente ricchezza di dettagli in linea con il tipo di codifica. Campo sonoro pulito che ci permette di immergersi nelle nelle varie situazioni e di ascoltare dialoghi sempre chiari per tutta la durata del film.

Extra
Comparto extra nella media, trovia un breve "Backstage" (4,11) e il famoso Videoclip "Immigrato" (02,59).