Restiamo amici
Scritto da CIro Andreotti   
giovedì 29 ottobre 2020

Restiamo amici (Restiamo amici) Italia 2019 Regia di: Antonello Grimaldi Genere: Commedia Durata:87' Cast: Alessandro Roja, Libero De Rienzo, Violante Placido, Sveva Alviti, Gioia Libardoni, Ivano Marescotti.
Nelle sale dal: 
04/07/2019
Recensione di: Ciro Andreotti Voto: 5,5
L'aggettivo ideale: superfluo ...

Il dottor Alessandro Colonna si trova a quarant’anni a vivere da single assieme a suo figlio Giacomo. Quando il suo migliore amico Gigi gli domanda di raggiungerlolocandina.jpg in Brasile, dove abita, perché a un passo dalla fine, Alessandro non se lo fa ripetere due volte.

Una volta arrivato Alessandro viene informato da Gigi che lo scopo del suo viaggio è riuscire a incassare l’eredità paterna vincolata al fatto che Gigi possa dimostrare di avere avuto dei figli. Per questo Alessandro dovrà spacciare Giacomo per il figlio dell’amico.

L’ultima pellicola di Antonello Grimaldi, regista noto per aver esplorato diversi generi, dalla commedia al dramma passando per il serial televisivo in prima serata, si pone esattamente a metà strada fra la commedia,  il dramma e un noir a tinte leggerissime, con un’eredità da incassare e i bilanci di una vita trascorsa nella routine quotidiana.

Il romano Alessandro Roja e il Tarantino Riondino si spartiscono il ruolo dei protagonisti nella parte di una coppia di vecchi amici sin dai tempi della scuola e che dopo molti anni si ritrovano nel più inusuale dei contesti, ai due s’aggiunge Libero De Rienzo, cognato ingombrante e dal presente famigliare e professionale decisamente deludente e che per una volta non sa colpire con la sua innata comicità.

Nel complesso per quanto si sorrida e si rimanga catturati da una storia che viaggia a due velocità, da un lato una vita e i bilanci provenienti dal passato, e dall’altro la caccia a un’eredità difficile da incassare, rimane proprio l’incertezza di genere a rendere la pellicola un pot pourri difficile da classificare e da comprendere fino in fondo.

Un peccato per via di un bel cast mal impiegato incapace di smuovere lo sguardo dello spettatore anche più volenteroso.