L'amore non va in vacanza
Scritto da Andrea D'Addio   
mercoledì 31 gennaio 2007

L'amore non va in vacanza
USA: 2006. Regia di: Nancy Meyers Genere: Commedia Durata: 103'
Interpreti: Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law, Jack Black, Eli Wallach, Rufus Sewell, Edward Burns, Lydia Blanco, John Krasinski
Recensione di: Andrea D'Addio

lamorenonvainvacanza.jpgCon soli quattro film alle spalle da regista (ma tanti da sceneggiatrice, fin dal 1980), la cinquantasettenne Nancy Meyers è già senza dubbio una dei registi più affermati ed inseguiti dagli attori ad Hollywood. Con "Parenti in trappola" lanciò una giovanissima Lindsay Lohan (aveva 12 anni), con "What woman want" rispolverò alla grande l'allora un po' ingiallito sorriso di Mel Gibson con "Tutto può succedere" rilanciò l'appeal dei non più giovanissimi Diane Keaton e Jack Nicholson. Adesso, con "L'amore non va in vacanza", si inventa un Jack Black non più demenziale, ma anche romantico conquistatore e un Jude Law nei panni finalmente del bravo ragazzo, non per forza (o non solo) rubacuori senza pace. Accanto a loro due attrici bravissime come Kate Winslet e Cameron Diaz, per formare due duetti mixati di inglesi e americani. E' infatti lo scambio culturale a far da sfondo a questa romantica commedia.
Iris e Amanda, deluse dalle rispettive vite sentimentali, si conoscono via Internet e decidono di fare, per le vacanze natalizie uno scambio di casa. La prima andrà nella caotica Los Angeles, l'altra nella tranquilla campagna inglese a stemperare lo stress accumulato a lavoro. Entrambe conosceranno qualcuno capace di dare nuovi stimoli al loro cuore...
Ne esce fuori una commedia ben confezionata che un poco ricorda, per spunto iniziale "Un divano a New York" (anche lì c'era uno scambio di case intercontinentale) e che cerca il giusto equilibrio tra il romanticismo che tante coppie porta (piacevolmente) al cinema e una ricca dose di umorismo che rende il film vedibile anche da chi in quel momento troppo felice (a livello sentimentale) non è. Gag basate sugli equivoci, sul confronto tra culture diverse, sul pazzo mondo cinematografico a stelle e strisce, ma anche riflessioni sul giusto modo di approcciarsi all'amore e non lasciare che sia la vita a bussare con nuove opportunità: ogni tanto bisogna darsi da fare da soli per cercarle.
E c'è anche più gusto! Tutto abbastanza prevedibile, ma non è certo questo che si può imputare a film di questo genere, l'importante è che mantengano le aspettative dello spettatore, e così è.