Amore, bugie e calcetto
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 16 aprile 2008

Amore, bugie e calcetto
Titolo originale: Amore, bugie e calcetto
Italia: 2007 Regia di: Luca Lucini Genere: Commedia Durata: 115'
Interpreti: Claudio Bisio, Angela Finocchiaro Claudia Pandolci, Filippo Nigro, Giuseppe Battiston, Chiara Mastalli, Pietro Sermonti, Andrea De Rosa, Max Mazzotta
Sito web: www.amorebugieecalcetto.it
Nelle sale dal: 04/04/2008
Voto: 6
Recensione di: Ciro Andreotti

amorebugieecalcetto_leggero.jpegOgni settimana un gruppo di amici si incontra per partecipare ad un campionato amatoriale di calcetto. Le loro storie personali, fatte di lavoro e affetti, si intrecciano con il campionato che vola veloce verso le fasi finali.
Pochi accorgimenti per narrare la vita di un gruppo eterogeneo di venti / cinquantenni dei giorni d’oggi, è infatti in quella fascia di età che si annidano tutte le possibili casistiche e facce della medesima medaglia dell’universo socio-antropo, professionale dei giorni d’oggi. Dall’imprenditore incapace di rassegnarsi all’idea di non essere più in grado di correre indifferentemente dietro a ragazzine e pallone; al figlio che odia il padre per aver ripetutamente tradito la madre e che non vuole assolutamente assomigliargli; dal consulente falloso e doppiogiochista sia sul campo che nella vita, al padre di famiglia che è condannato, per accudire i suoi figli, a correre sia dietro loro che alla moglie, con la quale è ormai in rotta da qualche tempo; per concludersi con lo studente universitario che ha organizzato che la sua esistenza per filo e per segno ma per il quale il destino ha programmato un piacevolissimo imprevisto. Il tutto filtrato per mezzo del calcetto e degli articoli che il coach, giocatore ormai non più praticante e giornalista di professione, verga dopo ogni incontro della squadra.
Calcetto che per Lucini è quindi sia via di fuga dalla quotidianità, che specchio della vita.
Messaggio e pellicola che mischiano le carte, come spesso, anzi spessissimo, è capitato nel corso di miriadi di pellicole di questo genere ma messaggio/quesito che al tempo stesso viene mostrato agli spettatori, ma non fornisce le soluzioni, non scalfisce la superficie se non appena un po’ e diviene invece il pretesto per narrare la storia, molto normale, di un gruppo di amici. Riducendo i problemi di lavoro e di coppia, presunti o reali, a un’accozzaglia di palloni sospinti a fatica in rete, a pochi scambi di battute e situazioni fra il serio e il ridicolo, idonee per far sorridere il pubblico ma nulla più.
Bisio gigioneggia fra un dribbling e un litigio con la moglie, una sapiente e misurata, come sempre, Angela Finocchiaro; e se questo vi basta, il destino della squadra di calcia(t)tori di “Amore bugie e calcetto” fa per voi, astenetevi se speravate in qualche cosa di più di due ore circa di spensieratezza che si concluderanno con un finale decisamente buonista.