The Ten - I dieci comandamenti come non li avete mai visti
Scritto da Giancarlo Zappoli   
venerdì 29 agosto 2008

The Ten - I dieci comandamenti come non li avete mai visti
Titolo originale: The Ten
USA: 2007 Regia di: David Wain Genere: Commedia Durata: 93'
Interpreti: Jessica Alba, Paul Rudd, Adam Brody, Winona Ryder, Ken Marino, Famke Janssen, Justin Theroux, Gretchen Mol, Rob Corddry, Oliver Platt, A.D. Miles, Jon Hamm, Ron Silver, Nina Hellman, Beth Dover
Sito web: www.thetenmovie.com
Nelle sale dal: 29/08/2008
Voto: 5
Trailer
Recensione di: Giancarlo Zappoli

theten_leggero.jpegTen, i dieci comandamenti riletti comicamente. Proviamo a contare e a descrivere (i testi dei comandamenti dovete ricordarveli voi leggendo anche perché nel film non sono nell’ordine classico). 1) Un ragazzo si lancia da un aereo non accorgendosi di non avere il paracadute. Finisce con l’infilarsi nel terreno senza la possibilità di esserne estratto. Diventa una star dei media. 2) Una bibliotecaria studia lo spagnolo perché pronta a partire per il Messico.
E’ vergine a 35 anni ma in una cittadina incontra il focoso Jesus… 3) Un chirurgo lascia ‘per scherzo’ una forbice nel corpo di una donna operata che muore. 4) Due figli neri di una coppia bianca osano chiedere alla madre la loro origine solo dopo la morte del padre. Il padre, afferma lei, è Schwarzenegger (!?) 5) Il vicino si compra la macchina per farsi la TAC a casa e lui, che vessa suo figlio, ne vuole una a sua volta. Anzi, di più. 6) Penitenziario. Un detenuto desidera il chirurgo dell’episodio 3. Ma lui appartiene già a un altro. 7) Una donna in luna di miele è perdutamente attratta dal pupazzo di un ventriloquo. 8) Rhino è un rinoceronte che sparla di tutto e tutti. 9) Il narratore ritrova la moglie. Ma si è già risposato con Diane Wiest.
Il desiderio però fa strani scherzi. 10) La domenica lui finge di non stare bene per stare a casa nudo. Coinvolgerà anche un amico. Un film che promette bene in partenza questo Ten ma che riesce a deludere nel passare da episodio ad episodio. Se si esclude il narratore a cui la sceneggiatura cerca inutilmente di affidare un ruolo comico, il primo episodio riesce a raggiungere un livello di surrealismo caustico che ricorda da vicino il Ridere per ridere di landisiana memoria.
Si ride ma al contempo si riflette su come i media abbiano il potere di creare e distruggere miti a loro piacimento. Già il secondo episodio mette in allarme su quanto ci attende ma una volta giunti al decimo ci si accorge che l'attribuzione del termine 'goliardico' all'operazione è ancora un eufemismo.
Dispiace, in tutto ciò vedere una Jessica Alba e, soprattutto, riflettere sulle sorti di alcune star del cinema in caduta libera. Vedere Winona Ryder accoppiarsi sessualmente con un pupazzo da ventriloquo è davvero troppo.