Sex List - Omicidio a tre
Scritto da Tirza Bonifazi Tognazzi   
venerdì 29 agosto 2008

Sex List - Omicidio a tre
Titolo originale: Deception
USA: 2008 Regia di: Marcel Langenegger Genere: Thriller Durata: 108'
Interpreti: Ewan McGregor, Hugh Jackman, Michelle Williams, Maggie Q, Danny Burstein, Aya Cash, Wayne Chang, Robert "Toshi" Kar Yun Chan, Daisy Bates
Sito web: www.deception-movie.com
Nelle sale dal: 29/08/2008
Voto: 5,5
Trailer
Recensione di: Tirza Bonifazi Tognazzi

sexlist_leggero.jpegJonathan McQuarry è un diligente contabile di umili origini che si è fatto da sé e opera nel florido mondo della finanza. Sebbene sia straordinariamente ingegnoso sul lavoro, è altrettanto inesperto nel privato e quando conosce l'affascinante avvocato aziendale Wyatt Bose scopre un universo a lui sconosciuto, quello notturno, pulsante e sensuale della New York da bere. Grazie a uno scambio accidentale di cellulari Jonathan inizia a ricevere delle telefonate femminili in cui la domanda "Sei libero stasera?" sta per "Vuoi fare l'amore con me senza complicazioni?". Approfittando della Lista dell'amico, momentaneamente fuori città per lavoro, il giovane contabile si lancia nell'avventura erotica dell'esclusivo club del sesso - dove è rigorosamente vietato uscire dall'anonimato - finché non incontra S, una misteriosa biondina che lo farà tracollare.
Non ci sono sfumature nel prevedibile thriller diretto dall'esordiente Marcel Langenegger, né tonalità di grigi sugli abiti vestiti dai protagonisti. Il buono, il cattivo e la femme fatale, pur trovando degli egregi interpreti in Ewan McGregor, Hugh Jackman e Michelle Williams, non sorprendono nei loro gesti e nelle loro reazioni. Tutto quello che ci si aspetta viene generosamente servito su un piatto decorato con sapienza e gusto dall'italiano Dante Spinotti (già direttore della fotografia in L.A. Confidential e Insider - Dietro la verità).
Se è vero, come disse il romanziere statunitense Bernard Malamud, che "gli scrittori che non riescono ad inventare delle storie spesso sostituiscono la narrazione con lo stile" in Sex List lo stile è senza dubbio impeccabile, a partire proprio dalla fotografia che eccelle nelle riprese in notturno.
D'altronde Langenegger è un regista che proviene dal mondo pubblicitario dove le immagini patinate servono a vendere un prodotto e con la stessa ottica confeziona la sua opera prima.
Quanto alla trama del film, imperfezioni e banalità a parte, non c'è niente di peggio di un thriller che sin dal trailer spiattella tutta la storia senza lasciare molto spazio all'immaginazione dello spettatore.