Solo un padre
Scritto da Valeria Ghessa   
lunedì 01 dicembre 2008

Solo un padre
Titolo originale: Solo un padre
Italia: 2008. Regia di: Luca Lucini Genere: Commedia Durata: 93'
Interpreti: Claudia Pandolfi, Luca Argentero, Diane Fleri, Fabio Troiano, Sara D'amario, Alessandro Sanpaoli, Anna Foglietta, Gianni Bisacca, Elisabetta De Palo
Sito web: 
Nelle sale dal: 28/11/2008
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Valeria Ghessa

solo un padreE' Torino l'ambientazione di questa storia piacevole e delicata raccontataci da Luca Lucini.
Carlo,è un trentenne che si ritrova,a seguito della morte della compagna,a dover crescere la sua bambina;supportato da amici,familiari e da un lavoro appagante,l'unico tassello mancante è un grande amore che possa sopperire la mancanza dell'amata madre della figlia.Ci penserà il caso a far entrare nella sua vita l'amore...
Il film è tratto da un  romanzo straniero ,da "Avventure semi serie di un ragazzo padre "di Nick Earls.

Mettete da parte lo scetticismo che vi porta a pensare che questo sia un film che ricalca i film passati di Lucini( tra metri sopra il cielo, l uomo perfetto o amori bugie e calcetto),vi prometto una storia davvero ben congeniata con protagonisti interessanti e impersonati da attori che evidentemente stanno crescendo.
Una buona prova per Luca Argenteri che riesce a donare spessore e tenerezza  al personaggio,e una fantastica Diane Fleri. Una notazione sugli sguardi taciti che si lanciano i due nella pellicola,davvero pregnanti.
La storia infatti è raccontata con un tocco preciso caratterizzato da strettissimi primi piani quasi a dare una sorta di profondità in un cinema comunque moderno e solare.
Interessante la contrapposizione fra la freddezza di Torino e il calore dell'affetto tra  i personaggi sottolineato da una azzeccata colonna sonora di Fabrizio Campanelli. Gli intrecci della storia,che potrebbe ricordare una delle vicende "Mucciniane"non vede nè personaggi isterici,nè situazioni quasi surreali,tutto è permeato da una grande tenerezza e normalità.
Niente rasenta la volgarità che spesso e volentieri aleggia nel cinema italiano,nessun personaggio maniaco del sesso e nessun trentenne perennemente affetto da sindrome di Peter Pan.
Personaggi veri,con dialoghi realistici e diretti.
Il tema del film è la riscoperta dell'amore e della fiducia nella vita,ma senza eccesso di perbenismo ,anzi..con un fine realismo,niente viene risparmiato allo spettatore.Vi riporto una frase emblematica del film:"La pelle ha la capacità di assorbire qualsiasi cosa, basta solo un po' di tempo".
Buonissima prova di Lucini,e buonissima prova per il cinema italiano;non c'è banalità in questo film,è al contrario onesto ,leggero e ritemprante.
Il mio voto è 7 ,amo quando un film che vado a vedere con occhio critico e con qualche pregiudizio mi stupisce così positivamente.