Cleaner
Scritto da Francesco Manca   
lunedì 26 gennaio 2009

Cleaner
Titolo originale: Cleaner
Usa: 2007. Regia di: Renny Harlin Genere: Thriller Durata: 88'
Interpreti: Samuel L. Jackson, Ed Harris, Eva Mendes, Luis Guzmán, Christa Campbell, Keke Palmer
Sito web:
Nelle sale dal: In dvd - Inedito
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Francesco Manca

cleaner_leggero.jpegThomas (Samuel L. Jackson) è un ex poliziotto di colore che, per mantenere se stesso e sua figlia, si dedica alla pulizia dei luoghi in cui sono avvenute delle morti.
Un giorno, però, si ritrova a fare ordine su una scena di un crimine che, a sua insaputa, non era ancora stato denunciato, attirando in questo modo su di sé l’attenzione della polizia che incomincia a sospettare che egli sia complice dell’autore del delitto o addirittura lo stesso artefice.
Effettivamente, questa ennesima prova dietro la macchina da presa del discontinuo Renny Harlin (“Nightmare 4”, “Die Hard: 58 minuti per morire”, “Cliffhanger”) risulta quantomeno insolita e ambigua, data la grande quantità di aspetti che la differenziano dalla moltitudine di film di genere usciti in questi recenti periodi.
Prima di tutto, “Cleaner” evade da tutti i cliché dei thriller metropolitani dell’era contemporanea, e ha dalla sua la presenza nel cast di nomi come: Samuel L. Jackson, Ed Harris, Eva Mendes, Luis Guzman e Robert Forster, ed è questa una delle principali ragioni che ci spingono a chiederci per quale motivo questo interessante mistery-movie non sia uscito nelle nostre sale.
Tra i pregi di questa pellicola vanno evidenziati senz’altro una discreta realizzazione tecnica, oltre che una coinvolgente prova recitativa di Jackson che spinge lo spettatore ad affezionarsi e a sentirsi parte integrante della vicenda.
E’ scontato dire che nulla è perfetto nel film di Harlin, vista soprattutto l’inutile verbosità della parte centrale della sceneggiatura, che attenua sicuramente la tensione che si era creata ad inizio film e che, fortunatamente, riconquisterà terreno verso la conclusione.
Una bella sorpresa, dunque, questo prodotto made in USA di cui, riprendendo il discorso di poco fa, avrebbe fatto molto comodo alla distribuzione nelle sale italiane, soprattutto nel periodo pre-natalizio o estivo, in cui affiorano sul grande schermo titoli di cui, salvo qualche eccezione, non sentiamo certo il bisogno.