Saturno contro
Scritto da Federico Raponi   
venerdì 23 febbraio 2007

Saturno contro
Italia: 2007. Regia di: Ferzan Ozpetek Genere: Drammatico Durata: 110'
Interpreti: Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Margherita Buy, Ennio Fantastichini, Luca Argentero, Isabella Ferrari, Milena Vukotic, Serra Yilmaz
Recensione di: Federico Raponi

saturnocontro.jpgLa perdita affettiva e il suo impatto di dolore su un gruppo di amici in un interno. I rapporti sono di lunga data, e hanno dato vita ad una micro-comunità che è al tempo stesso riparo e ampliamento di respiro sentimentale rispetto al fiato corto del moderno, piccolo nucleo famigliare metropolitano. Ferzan Ozpetek, distintosi con il suo primo film ("Hamam - Il Bagno turco"), torna in qualche modo alla ricerca dell'apprezzata ricetta de "Le Fate ignoranti", sebbene paragonando quello a "Saturno contro" tenga a sottolinearne i distinguo. Nuovamente, il regista ripropone una sceneggiatura scritta insieme a Gianni Romoli, il duo Accorsi-Buy, una dimensione corale come cerchia protettiva, una storia di lutto da tradimento e morte. Assecondando così un desiderio di cristallizzazione armoniosa, con le parole messe in bocca ad uno dei protagonisti: "non voglio novità, colpi di scena. Voglio che tutto rimanga così per sempre. Anche se "per sempre" non esiste". E l'apertura al mondo di "Cuore sacro", stonata come il film, si richiude in una dimensione ristretta, quasi intimista, testimoniata dalla personale dedica finale. Stavolta ci sono coppie e singoli, etero e omosessuali, senza grosse variazioni anagrafiche. Un traumatico evento improvviso tira fuori tensioni latenti, piccoli rancori, crisi esistenziali e scelte da prendere. Ma è pure occasione per rinsaldare i legami secondo un meccanismo quasi automatico di salvaguardia di sé e della tribù.
Si naviga confusamente a vista e, qualche uscita di spirito a parte, i dialoghi non offrono molti appigli al ricco cast, dove emerge l'intensità di un versatile Pierfrancesco Favino. E nella consueta ostentazione culinaria, d'abbigliamento e arredi da vita benestante, disturba l'invadenza della musica, a volte anche fuori luogo.