Appaloosa
Scritto da Samuele Pasquino   
sabato 31 gennaio 2009

Appaloosa
Titolo originale: Appaloosa
USA: 2008. Regia di: Ed Harris Genere: Western Durata: 116'
Interpreti: Viggo Mortensen, Renée Zellweger, Jeremy Irons, Ed Harris, Lance Henriksen, Timothy Spall, Tom Bower, James Gammon, Ariadna Gil, Robert Jauregui, Timothy V. Murphy, Luce Rains, James Tarwater, Boyd Kestner, Gabriel Marantz, Benjamin Rosenshein, Cerris Morgan-Moyer, Erik J. Bockemeier
Sito web: www.welcometoappaloosa.com
Nelle sale dal: 16/01/2009
Voto: 6
Trailer
Recensione di: Samuele Pasquino

appaloosaVirgil Cole (Ed Harris) ed Everett Hitch (Viggo Mortensen) sono diventati famosi pistoleri grazie alla loro attività di pacificatori delle terre selvagge.
I due vengono ingaggiati ad Appaloosa per assicurare alla giustizia il ranchero Randall Bregg (Jeremy Irons), colpevole di aver ucciso lo sceriffo.
L'arrivo in città della bella Allison (Renée Zellweger) complica il compito di Virgil ed Everett, che si invaghiscono di lei.  

Il mitico western fa il suo ritorno sugli schermi cinematografici grazie a Ed Harris, alla seconda regia dopo "Pollock".
Francamente negli anni si è accumulata la nostalgia nei confronti di questo genere ad oggi poco adottato, forse per eccessiva riverenza nei confronti dei capolavori di Sergio Leone, "C'era una volta il West" per citarne uno.
In effetti potrebbe risultare un po' azzardato ripercorrere l'ibrida epoca dei pistoleri e dei saloon, ma Harris ci prova, accantonando il drammatismo e introducendo sana ironia e situazioni per così dire leggere.
Sì, perchè "Appaloosa" è un film sempliciotto, opera dichiarata di un attore maturo che vuole per una volta soltanto intrattenere, senza impegnate pretese. A tal proposito adatta l'omonimo libro di Robert Parker, avvalendosi di una sceneggiatura frivola delineante personaggi poco caratterizzati, avvezzi alla logica della colt e agli sguardi duri, impassibili.
Nel gioco tutti questi elementi vengono ampiamente previsti e utilizzati, senza concedere alcuna novità nel metodismo con il quale la vicenda narrata viene proposta. Il protagonista Virgil Cole, interpretato dalla stesso Harris, si presenta come un uomo integerrimo, rispettoso della legge e fautore allo stesso tempo della stessa, il ritratto ideale di un servo della giustizia.
Accade, però, che il confronto con l'amico e vice Everett Hitch finisca col ridicolizzarlo: in alcuni momenti topici Virgil svela una certa ignoranza essendo incapace talvolta di trovare termini adeguati al discorso, in questo caso è Everett a dettare letteralmente la parola.
I numerosi siparietti con questo motivo suscitano ilarità nello spettatore, che inevitabilmente si chiede chi realmente sia e cosa voglia dimostrare questo improvvisato sceriffo.
Fatta eccezione per i suoi metodi spicci e la sua volubilità, che ne fanno comunque un validissimo pistolero di saldi principi, Virgil fa emergere il suo lato buonista, soprattutto nei confronti di Allison, donna gentile e raffinata ma alquanto libertina. Everett, invece, si rivela un uomo più ponderato, colto, dedito al suo lavoro.
La fedeltà verso l'amico ne fanno un individuo di fiducia, da stimare e avere al proprio fianco in ogni situazione.
L'ultimo personaggio di cui parlare è il nemico Randall Bregg, interpretato da Jeremy Irons. Randall è un capobanda carismatico per i suoi uomini, ma un po' vigliacco agli occhi di Virgil ed Everett.
Egli imbraccia da uomo il fucile in due sole occasioni, e in entrambe dimostra di non avere rispetto nè onore.
Dalla trama si evince uno schema semplice, tipico del genere, che poteva essere maggiormente sviluppato.
La scelta di Harris, come detto, si orienta invece sull'intrattenimento, tale intento fa di "Appaloosa" un film senza pretese ma molto gradevole.