Il Cavaliere Oscuro
Scritto da Samuele Pasquino   
domenica 08 febbraio 2009

Il Cavaliere Oscuro
Titolo originale: The Dark Knight
USA: 2008 Regia di: Christopher Nolan Genere: Azione Durata: 152'
Interpreti: Christian Bale, Heath Ledger, Gary Oldman,Michael Caine, Morgan Freeman, Maggie Gyllenhaal, Aaron Eckhart, Eric Roberts
Sito web: www.thedarkknight.warnerbros.com
Nelle sale dal: 23/07/2008
Voto: 7,5
Trailer
Recensione di: Samuele Pasquino

Il cavaliere oscuroIn una Gotham senza più regole, un nuovo criminale chiamato Joker (Heath Ledger) stravolge la città portando distruzione e anarchia. Bruce Wayne (Christian Bale) indossa ancora i panni di Batman, aiutato dal procuratore distrettuale Harvey Dent (Aaron Eckhart) e dal fedele commissario Gordon (Gary Oldman).
Tuttavia il Joker, folle ma astuto, riuscira a rivoltare i cittadini contro il loro difensore e ingaggerà con lui una lotta senza quartiere, che porterà il caos in ogni strada.  

Avevamo lasciato Batman con una carta in mano, quella del Joker. In questo nuovo, straordinario capitolo, il protagonista assoluto è proprio il Joker, che ruba letteralmente la scena all'eroe di Gotham City. L'incredibile magnetismo che questo personaggio suscita nello spettatore è dovuto soprattutto alla magnifica interpretazione del compianto Heath Ledger, probabilmente vincitore di una statuetta alla prossima edizione degli Oscar.
Il suo ghigno slabbrato affascina e terrorizza allo stesso tempo, lasciando trasparire una follia inaudita che si impossessa di un uomo stravolto ed estremamente astuto, un genio assoluto del crimine. Dove passa lui non c'è che caos, la sua voglia di esercitare il potere, frutto di una vita senza regole etiche e morali, lo avvantaggia rispetto al giustiziere di Gotham. Batman sa di dover rispettare un suo codice di comportamento, ma ad un certo punto del film tutti gli usuali schemi salteranno e tutti i personaggi riveleranno il loro lato oscuro.
Occhi puntati su Harvey Dent, il paladino della giustizia legale che andrà incontro ad un destino misterioso e beffardo. Christopher Nolan ci regala quasi tre ore di grande spettacolo, un colossal fantastico dove l'azione non dà un attimo di tregua, e ciò nonostante rivela una profondità sia recitativa che visiva, con un tocco marcato di dramma esistenziale. Davvero ben fatto, lo si può capire osservando con attenzione ogni sequenza, costruita per oltrepassare i limiti di una lotta che si svolge senza barriere di spazio e tempo.
Con "Batman begin" si va a costituire un dittico lineare e perfettamente coerente, potenzialmente proteso a divenire una trilogia atta al completamento del percorso dell'eroe. E' lecito tener conto dei precedenti film di Burton, dai quali Nolan si discosta non per allontanarsi volutamente dal maestro del fantastico, bensì per dare un'impronta precisa riguardo a stile, struttura e caratterizzazione, elementi quindi differenti e messi in scena con diverse modalità.
La scenografia, da sempre gotica nei film di Burton, assume una connotazione più metropolitana e aggiornata rispetto ai tempi dei personaggi interpretati da Michael Keaton e Jack Nicholson. La lotta fra Batman e Joker si svolge in un contesto maggiormente realistico, solo lievemente favolistico, più pragmatico e serio.

"Il cavaliere oscuro" reca in sè una morale che assurge a baluardo di una giustizia dai confini non sempre definiti, in un gioco di imposizioni che travalicano etiche visioni.