The Reader
Scritto da Francesca Caruso   
lunedì 23 febbraio 2009

The Reader
Titolo originale: The Reader
USA, Germania: 2008 Regia di: Stephen Daldry Genere: Drammatico Durata: 123'
Interpreti: Ralph Fiennes, Kate Winslet, Bruno Ganz, Ludwig Blochberger, Jeanette Hain, Volker Bruch, Linda Bassett, Claudia Michelsen
Sito web: www.thereader-movie.com
Nelle sale dal: 20/02/2009
Voto: 7,5
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso

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thereader_leggero.jpegIl film è tratto dal premiato romanzo di Bernhard Schlink “A voce alta” (edito in Italia da Garzanti) e racconta la storia di una vita partendo dal tempo presente e poi facendo un salto nel passato del protagonista, delineando tre tappe fondamentali della sua vita. L’azione si svolge nella Germania dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Il quindicenne Michael si sente male e si accascia a terra, viene aiutato da Hanna, una donna che ha il doppio dei suoi anni. Dopo alcuni mesi ripresosi dalla malattia, Michael va a trovare Hanna per ringraziarla.
I due si sentono subito attratti l’un l’altra e iniziano una relazione piena di passione e fatta di tante letture dei classici della letteratura mondiale. Michael legge per lei, ma quanto potrà durare questo idillio?
Il regista Stephen Daldry, acclamato per i film Billy Elliot e The Hours, si è messo dietro la macchina da presa per raccontare non solo una storia d’amore, ma soprattutto come la seconda generazione di tedeschi affronta i crimini dei genitori e il senso di colpa che ne deriva. Pone il problema di come continuare dopo quello che è avvenuto durante l’orrore dell’Olocausto.
Ciò che i realizzatori si sono proposti di mantenere è il rispetto per le vittime dei crimini di guerra nazisti, e che il termine perdono non sarebbe mai stato menzionato. Mostra come una nuova generazione venga a patti con il passato. Inoltre il regista non ritrae le guardie dei campi di concentramento come orchi orribili o cattivi oltre misura, ma piuttosto mostrandoli come lavoratori normali.
Mette in primo piano le persone comuni che hanno commesso questi crimini, a volte persone che non si rendevano conto appieno della gravità dei loro gesti, eseguendo rigorosamente ciò che gli veniva ordinato come fosse un lavoro qualsiasi. La figura di Hanna (Kate Winslet) ravvisa questo tipo di persona, sembra essere fuori dal mondo.
Hanna è una trentaseienne che lavora su un tram, anni dopo si viene a sapere che è stata una guardia nei campi di concentramento. Nasconde un segreto che pur di non essere scoperto la spingerà ad assumersi una responsabilità maggiore, divenendo il capro-espiatorio delle altre “colleghe”.
Il crimine di cui Hanna si è macchiata è delineato in modo tale che da un lato si cerca di comprenderla e dall’altro la si condanna in modo netto, percorrendo una linea sottile tra le due posizioni.
Il rapporto tra Hanna e Michael (David Kross) rappresenta l’esile equilibrio tra i tedeschi della vecchia generazione e i giovani degli anni del dopoguerra, la nuova.
Durante il film viene rappresentata prima la relazione scandalosa dei due protagonisti agli occhi del mondo esterno, poi Michael è un avvocato di successo, Hanna è scomparsa dalla sua vita ed è andato avanti dopo il suo abbandono ricostruendosi un’identità.
La Germania, parallelamente, si è sforzata di ricostruire non solo gli edifici ma soprattutto una personalità nazionale. Michael è il nuovo, Hanna il vecchio è proprio per questo una differenza di età minore avrebbe modificato questo aspetto.
Tutti gli interpreti hanno conferito la loro professionalità e i loro sforzi per rendere il più reali possibili i personaggi della storia, che vivono attraverso le loro parole e i loro gesti.
Un film che farà storcere il naso a qualcuno, ma farà sicuramente nascere il confronto e riflettere.
Un film drammatico e poetico, passionale e sensibile.
The Reader è dedicato alla memoria di Anthony Minghella e Sidney Pollack, due dei produttori, venuti a mancare all’inizio del 2008 a due mesi di distanza l’uno dall’altro, contribuendo a rendere grande il cinema.