The black Dahlia
Scritto da Samuele Pasquino   
venerdì 20 marzo 2009

 

The black Dahlia
Titolo originale: The black Dahlia
USA: 2006. Regia di: Brian de Palma Genere: Drammatico Durata: 121'
Interpreti: Josh Hartnett, Scarlett Johansson, Hilary Swank, Aaron Eckhart, Mia Kirshner, Mike Starr, Fiona Shaw, Rachel Miner, Kevin Dunn.
Sito web:
Nelle sale dal: 29 settembre 2006
Voto: 5
Trailer
Recensione di: Samuele Pasquino

 

theblackdahlia.jpg Los Angeles, 1947. L'attrice Betty Ann Short viene trovata morta e orrendamente mutilata. Su di lei, soprannominata Dalia Nera, indagano due bravi poliziotti, Lee Blanchard (Aaron Eckhart) e Bucky Bleichert (Josh Hartnett), amici e rivali allo stesso tempo.
Durante le indagini i due saranno preda di ossessioni e trame amorose per mano di due donne, una prostituta riabilitata (Scarlett Johansson) e una giovane ereditiera (Hilary Swank). La Dalia Nera celerà molti misteri.  

"The Black Dahlia" era atteso da tutti come l'ennesimo capolavoro di De Palma, ma questa volta il grande regista e specialista in noir e polizieschi delude per più motivi. Non si discute nè sulla scenografia nè sulla sua impostazione visiva, geometrica e basata su una fotografia molto affascinante, ma spiazza il disordine che si viene a creare durante lo scioglimento graduale della trama.
Quello che doveva essere la fedele trasposizione del romanzo di James Ellroy, un perfetto intreccio narrativo immerso in un gioco di relazioni ambigue, delitti e misteri, diviene un insieme di logiche poco chiare e decisamente troppo infittite, atte a confondere più che a svelare. Nella foga di dare alla vicenda un senso dalle tinte noir, De Palma perde di vista la fluidità ed ingolfa una storia potenzialmente molto interessante e piacevolmente torbida, favorendo la caratterizzazione dei personaggi e dei dialoghi spesso di discutibile spessore.
Nel cast rivaleggiano Josh Hartnett e Aaron Eckhart, ma il primo, sebbene eletto il vero protagonista, deve ancora scrollarsi di dosso un'evidente immaturità artistica e lasciare campo ad Eckhart, più carismatico ed efficiente a livello recitativo.
Per quanto riguarda le due ladies, Scarlett Johansson risulta fuori parte mentre Hilary Swank piace maggiormente, avvolta dall'ombra e dal mistero, dalla sua ambiguità e dal suo essere elegante in contesti talvolta edulcorati.

Se pensiamo a quel capolavoro che è "Gli intoccabili", cresce la nostalgia e ci si amareggia per questo film che poteva davvero valere più di una delusione.