Amore & altri crimini
Scritto da Francesca Caruso   
mercoledì 17 giugno 2009

Amore & altri crimini
Titolo originale: Ljubav i drugi zlocini
Serbia, Germania, Austria, Slovenia : 2008 Regia di: Stefan Arsenijevic Genere: Drammatico Durata: 103'
Interpreti: Anica Dobra, Vuk Kostic, Milena Dravic, Fedja Stojanovic, Hanna Schwamborn, Ljubomir Bandovic, Dusica Zegarac, Semka Sokolovic-Bertok
Sito web:
Nelle sale dal: 19/06/2009
Voto: 7
Trailer
Recensione di: Francesca Caruso
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amoreealtricrimini_leggero.jpgIl regista Stefan Arsenijevic si cimenta col suo primo lungometraggio, dopo una serie di corti che hanno attirato l’attenzione di pubblico e critica, permettendogli di adoperarsi in questo passaggio altrettanto impegnativo.
Anica vive a Belgrado.
La sua relazione con un piccolo boss locale Milutin è arrivata agli sgoccioli. La donna sente che la sua vita le sta sfuggendo di mano, rimasta sospesa per lungo tempo senza che nulla cambi, senza uno sviluppo. Decide di “prelevare” il denaro dalla cassaforte del solarium di Milutin e di fuggire per rifarsi una vita.
Il giorno prescelto è anche quello in cui Stanislav, giovane braccio destro di Milutin, si arma di coraggio per dichiararle il suo amore, nascosto e coltivato per oltre dieci anni.
Anica ha stabilito l’evolversi della giornata nei minimi dettagli e sembra che neanche l’amore possa mettere in crisi i suoi progetti.


Il film è il racconto dell’ultimo giorno in città prima della fuga prevista in serata. Una giornata interamente dedicata agli addii: alla nonna, agli amici, al quartiere e a Milutin. Nonostante la decisione presa e dalla quale la protagonista non vuole retrocedere, il regista mostra i dubbi, la paura, l’insicurezza, l’abbandono dell’unico luogo che abbia mai conosciuto e nel quale si è sentita protetta e defraudata allo stesso tempo, gli affetti a lei cari. Viene mostrata una donna svuotata, che deve partire per ritrovare la sua identità. Fin dall’inizio si conosce il piano di Anica, così qualunque cosa accada acquista un significato particolare, lo spettatore si chiede, durante tutto il racconto, se un elemento come l’amore, che la protagonista non ha previsto, possa farle cambiare idea. L’amore di Stanislav e ciò che lei prova per il ragazzo saranno sufficienti?
Stefan Arsenijevic ha voluto mettere in scena una vita intera in un solo giorno e ci riesce con tratti semplici e circoscritti. Il tratteggiamento dei vari personaggi permette di far comprendere tanto il loro presente quanto il loro passato e soprattutto ciò che li attende, sono delle persone sole, rassegnate, che vivono di ricordi, illuse, il regista ha posto l’accento su persone che rimangono ai margini della società, molte delle quali si accontentano di ciò che il quartiere offe loro, in parte perché non si aspettano niente di meglio. Anica fa capire ad un’amica che bisogna che pensi un po’ di più a sé, alla sua persona, regalandole delle creme e dei trucchi per iniziare a sentirsi una donna.

Il film esplora un paesaggio umano raccolto nello spazio circoscritto di pochi palazzi all’interno di un quartiere che sembra aver inghiottito il mondo, oltre al quale non esiste nulla. Attraverso le relazioni, le facce, l’andirivieni delle figure che si interscambiano nei quadri in movimento si è mostrato il calore umano in contrapposizione al clima freddo e arido che li circonda.
Sono proprio gli affetti, le persone, ciò che rende difficile la partenza. Un sentimento condivisibile con la protagonista e con la quale lo spettatore entra in empatia. Due saranno i sentimenti contrapposti provati, chi vuole che Anica parta lasciandosi dietro la pochezza nella quale è vissuta fino ad ora e chi vuole che rimanga perché un amore vale sempre la pena di essere vissuto.

Il fulcro del racconto è Anica, poi ci sono i piccoli criminali che fanno parte della sua vita, individui che sono quel che sono per un istinto di sopravvivenza, senza avere una particolare propensione a voler diventare dei criminali, incasinati come e più degli altri, a volte pasticcioni e che in fondo non sono poi così cattivi.
I personaggi sono tutti buoni e cattivi allo stesso tempo, esseri umani impegnati a migliorare la propria esistenza ognuno secondo la maniera che conosce o che pensa possa fargli raggiungere i propri obiettivi.
Amore e altri crimini è un film per alcuni versi ottimista e che dà una visione contemporanea di come sia lo scenario serbo, una visione personale di una realtà esistente.