Hot summer days
Scritto da Anna Maria Pelella   
lunedì 26 aprile 2010

Hot summer days
Titolo originale: Chuen sing yit luen - yit lat lat
Hong Kong: 2010  Regia di: Tony Chan, Wing Shya Genere: Commedia Durata: 93'
Interpreti: Nicholas Tse, Jacky Cheung, Rene Liu, Vivian Hsu, Yihong Duan, Barbie Hsu, Maggie Cheung, Daniel Wu, Xinbo Fu, Angela Baby, Boran Jing, Conroy Chan Chi-Chung, Fruit Chan, Phat Chan, Jan Lamb, Shawn Yue, Kate Yeung, Chia Hui Liu
Sito web:
Nelle sale dal: Inedito
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Anna Maria Pelella
L'aggettivo ideale: Globale

Hot summer daysStorie intrecciate da Hong Kong a Pechino in una calda estate che vede sbocciare amori e nascere amicizie in una Cina mai così assolata.

Il romanticismo non passa mai di moda, e se a far sbocciare amori e amicizie ci si mette anche la bella stagione, potenziata dal riscaldamento globale del pianeta, non c'è scampo alcuno per quelli travolti dal destino sotto il sole cocente.
L'ondata di calura che si abbatte sull'intero continente fornisce l'occasione per incontri e situazioni altrove impossibili. Il condizionatore diviene l'oggetto del desiderio, molto più ambito di una bella ragazza o di un giovanotto prestante.
A Hong Kong un padre single intreccia un'amicizia telefonica con una pianista, che in realtà si è adattata a fare la massaggiatrice di piedi, e i due si incontreranno proprio in occasione dell'istallazione di un incredibile condizionatore rosa in casa di lei, donatole da lui in fase di corteggiamento.
Una critica gastronomica incontra un suo vecchio amore che fa lo chef in un sushi restaurant, e tra i due ricominciano le ostilità e le ripicche. Un tecnico riparatore di condizionatori viene coinvolto da una misteriosa motociclista in una serie di buone azioni. Mentre in un villaggio rurale dell'entroterra, nello Zhenjiang, una giovane operaia chiede al suo spasimante di aspettarla per cento giorni sotto l'albero di fronte alla finestra della sua fabbrica. Infine a Pechino un fotografo importante litiga con la modella che stava fotografando, e colpito da un'improvvisa cecità si mette a cercarla in tutto il paese, temendo di essere stato oggetto di una maledizione.

Girata in uno stile didascalico e a tratti poetico, questa incredibile serie di coincidenze estive apre la via alla rappresentazione di stili di vita diversi e differenti visioni del mondo. Il filo conduttore delle storie è la reazione di ciascuno di fronte all'incredibile ondata di calore e le varie possibilità che ogniuno ha di fare fronte all'emergenza.
Le storie si intersecano senza mai incontrarsi, i personaggi si sfiorano casualmente, ma il tutto resta nei binari di una onesta rappresentazione corale. Il punto forte dell'intera operazione è nella scelta degli attori.
Un cast stellare ha avuto la possibilità di recitare fianco a fianco, come capita solo di rado, e se Jacky Cheung (Ashes of Time, Bodyguards and Assassins, Blood Brothers) è una garanzia in qualsiasi ruolo lo si voglia impegnare, anche un'irriconoscibile Daniel Wu (The Banquet, Protégé, Blood Brothers, Shinjuku Incident, Overheard) presta con una certa vena ironica il volto allo chef arrogante e impacciato sentimentalmente. Mentre Nicholas Tse (The Beast Stalker, Storm Warriors, Invisible Target, The Promise) è un poetico accompagnatore della buona samaritana Barbie Hsu (On His Majesty's Secret Service, Connected, Silk).

Uscito nel periodo di San Valentino questo divertente e romantico insieme di attori in smagliante forma, ha avuto un'ottima risposta al botteghino. Si tratta dell'interesse universale della gente nel semplice richiamo di storie normali in una cornice che finisce per non essere neanche più tanto eccezionale: il riscaldamento globale del pianeta è una verità attuale, che nemmeno la Cina può più ignorare, e il fatto di averlo preso a protagonista di una commedia romantica non deve ingannare lo spettatore, è da sempre che con l'ironia e con le rappresentazioni lievi ci si avvicina per gradi ai grandi drammi dell'esistenza.