Niente lieto fine per loro.
Scritto da Francesco Bassi   
venerdì 13 agosto 2010

Alcuni  attori  hanno avuto una vita sfortunata; molto tragico il destino di Paul Glaser, il bruno di Starsky & Hutch, ha visto morire di Aids sua figlia ( nel 1988) poi sua moglie ( nel 1994) e suo figlio è sieropositivo. Tutta colpa di  una trasfusione subita da sua moglie Elisabeth in tempi in cui non si conosceva l’Aids .
Invece Mr T il nero gigantesco protagonista dell A-Team è stato rovinato dal linfoma, le terapie lunghe e costosissime che dovette subire lo guarirono ma la ridussero sul lastrico, adesso sta pensando di scrivere un libro sulla sua storia.
Gene Wilder , indimenticabile in  Frankestein Junior , dopo aver sposato l’attrice Gilda Radner nel 1984 , quando è stata colpita dal cancro lui si è  dedicato completamente a lei fino alla sua scomparsa nel 1989. Dopo anche lui si è ammalato di cancro e dopo la guarigione nel 1999 si è ritirato dalle scene.
David Carradaine diventato famoso negli anni Ottanta nei panni del saggio guerriero filosofo del telefilm Kung Fu è morto l’estate scorsa a 72 anni in seguito ad un gioco erotico finito male, impiccato con la corda di una tenda.
Peter Falk lo sbadato Tenente Colombo, oggi ottantaduenne è incapace di badare a se stesso, è da tempo malato del morbo di Alzheimer che lo rende incapace di riconoscere le persone e la sua tutela è stata richiesta da sua figlia.