Fratelli in Erba
Scritto da Domenico Astuti   
mercoledì 29 settembre 2010

Fratelli in Erba
Titolo originale: Leaves of grass
USA: 2010. Regia di: Tim Blake Nelson Genere: Commedia Durata: 95'
Interpreti: Edward Norton, Susan Sarandon, Tim Blake Nelson, Richard Dreyfuss, Keri Russell, Lucy DeVito, Kent Jude Bernard, Amelia Campbell, Randal Reeder, Leo Fabian, Tina Parker, Ty Burrell, Lee Wilkof, Melanie Lynskey, Josh Pais
Sito web ufficiale: www.leavesofgrassmovie.com
Sito web italiano: www.fratelliinerba.it
Nelle sale dal: 17/09/2010

Voto: 6
Trailer 
Recensione di: Domenico Astuti
L'aggettivo ideale: Inconcludente
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Fratelli in ErbaIl titolo in inglese è " Leaves of Grass "dal libro del grande scrittore e poeta americano Walt Whitman ( ' Foglie d'erba ', autore anche di ' Giorni rappresentativi '; conosciuto da tutti per l'utilizzatissimo verso " O capitano ! Mio capitano " ); ma a nostro parere si ferma qui l'assonanza col poeta della libertà e della liberazione sessuale con cento anni d'anticipo.
Il risultato del film è il frutto di inesperienza o di presunzione dell'autore. Un regista che ha cercato di fare un film fuori dagli schemi, alto, intelligente e colto ed ha realizzato invece un film scombiccherato, vuoto e floscio: pur mettendo tutti gli ingredienti giusti ha prodotto un sufflè insapore e vacuo.
Forse avendo collaborato come sceneggiatore con i fratelli Coen ha creduto di imparare la leggerezza, la maestria, le arguzie dei due talentuosi registi americani. A questo s'aggiunga un titolo ( traduzione ? ) in italiano che più scemo non si sarebbe potuto trovare o tradurre, alludendo all'erba per dire marijuana, giacchè da ragazzi i due gemelli fumacchiavano parecchio.

Recensire un film del genere è abbastanza faticoso, riflettere su questo tipo di cinema e sul suo modo di fare cinema, di concepirlo e portarlo a questo compimento può sembrare tempo perso. Perché le tematiche sono accennate e non approfondite e questo è la voluta cifra stilistica del regista, il suo aplomb narrativo. Una per tutte: la critica verso una madre che rappresenta il mondo degli anni Sessanta beat e alternativo ma che in realtà ha passato il tempo a bere, fumare e ad essere inadeguata nei confronti dei due figli ed oggi ha scelto ( alla Robert Walser ) di chiudersi in una clinica perché ha paura di un
ulteriore fallimento. I due gemelli Kincaid hanno reagito in modo diametralmente opposto agli insegnamenti della madre, Bill si è chiuso nello studio e nella disciplina che richiede la filosofia.

E' scappato dalla piccola città di provincia in cui è nato, ha cancellato anche il suo forte accento ed è diventato un serissimo professore universitario di filosofia antica, talmente serio che non ha nessuno svago nemmeno affettivo, e sono dodici anni che non torna a casa. Brady invece ( come dottor Jekill e Mister Hide ) non ha terminato gli studi, è rimasto nella stessa casa d'infanzia, conserva l'accento di provincia ( ma nell'edizione italiana non appare nulla di tutto questo ) e oltre a fumare marijuana e a vivere alla maniera dei genitori, ha messo in piedi uno scientifico e tecnologico capannone di coltivazione di marijuana che vende in tutta la regione.
Le vite dei due gemelli sono evidentemente distanti e inconciliabili ma Brady, che aspetta un figlio dalla sua compagna ed ha grossi problemi finanziari con uno strozzino ebreo, con una scusa fa tornare il fratello a casa.
Ha un piano folle e ha bisogno della complicità di Bill, vuole convincerlo a sostituirsi a lui per un giorno, in modo da avere il tempo e un alibi perfetto per un'azione che dovrebbe risolvere tutti i suoi problemi.

" Fratelli in erba " come ci hanno fatto vedere i fratelli Coen ( ' Fargo ',' Fratello dove sei ' ) inizia come una commedia disimpegnata ( Bill Kincaid dà una lezione su Socrate e sulla pessima fine che fa chi si illude di aver raggiunto l'equilibrio nella vita, e quasi subito si deve difendere dalle profferte amorose di una sua allieva ) per diventare quasi subito una tragedia. Questi due elementi sono le basi su cui Tim Blake Nelson costruisce il film; ma anche altre due tematiche dei Fratelli Coen emergono evidenti: l' incomprensibile casualità della vita che si accanisce contro chi cerca di dominare il fato attraverso incontri casuali che si rivelano determinanti e figure insensate, un po' tonte e a prima vista innocue, che cambiano la vita.

Tim Blake Nelson è un personaggio poliedrico nel Cinema hollywoodiano, attore-caratterista di tanti film televisivi e cinematografici, sceneggiatore, regista, produttore e anche montatore.
Dei sei film diretti da segnalare solo " La zona grigia " passato in Italia in modo molto marginale.
" Fratelli in erba " è un film con una sceneggiature un po' pretenziosa e una regia non all'altezza delle intenzioni.
C'è un buon cast, splendido il cameo di un Dreyfuss irriconoscibile. Bella la colonna sonora.