Skyline
Scritto da Marco Aresu   
lunedì 10 gennaio 2011

Skyline
Titolo originale: Skyline
USA: 2010. Regia di: Colin Strause, Greg Strause Genere: Fantascienza Durata: 92'
Interpreti: Eric Balfour, Scottie Thompson, Brittany Daniel, David Zayas, Donald Faison, Crystal Reed, Neil Hopkins, J. Paul Boehmer, Tanya Newbould, Pam Levin, Phet Mahathongdy, Tony Black, Aneliese Kelly, Ayesha DeRaville, Peter Ross Stephens
Sito web ufficiale: www.iamrogue.com/skyline
Sito web italiano: www.skylineilfilm.it
Nelle sale dal: 14/01/2011
Voto: 4,5
Trailer
Recensione di: Marco Aresu
L'aggettivo ideale: Difettoso
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SkylineJarrod (Eric Balfour), e la sua ragazza Elaine (Scottie Thompson) si recano a Los Angeles per il compleanno dell’amico Terry (Donald Faison), che vive in un lussuoso grattacielo con Candice (Brittany Daniel) la sua ragazza. Dopo una festa movimentata, vengono svegliati all’alba da dei fasci di luce bluastra che scendono dal cielo, attirando e risucchiando chiunque si metta a fissarli.
E’ l’inizio di un’inspiegabile invasione aliena. Il gruppo di amici dovrà lottare con ogni mezzo per sopravvivere.

党Skyline” è il secondo lungometraggio dei fratelli Strause, i “guru” che hanno realizzato gli effetti speciali delle più importanti produzioni Hollywoodiane degli ultimi dieci anni (da “Titanic” ad “Avatar”). Dopo il pessimo esordio alla regia di “Aliens vs Predator 2”, non si sono scoraggiati, e con la loro società di FX, la Hydraulx, hanno girato “Skyline” in 42 giorni, con una troupe di 20 persone.
Le riprese sono state fatte nell’appartamento di Greg Strause e nel relativo complesso residenziale. Si tratta quindi di una produzione indipendente per un curioso blockbuster low cost.

La vicenda si sviluppa nell’arco di tre giorni e ruota sulle (poche) avventure di personaggi ordinari (o meglio, ricchi e fighetti) messi di fronte ad eventi straordinari ed incomprensibili in una città americana: andate a rivedervi “Cloverfield”. Gli sceneggiatori esordienti Joshua Cordes e Liam O’Donnell sono grandi fan della fantascienza classica, tanto che prendono ispirazione a piene mani da film come “La guerra dei mondi” e “Indipendence Day” (e forse anche da “Godzilla” e altri mostri orientali). Unico tema del film è “salviamoci la pelle senza farci troppe domande”, mentre appena abbozzato è il tema della famiglia per la inaspettata (scontata) maternità di Elaine (che non cambia l’atteggiamento ingenuo della coppia).

Così se “Skyline” non porta grandi novità nel cinema di fantascienza, contribuisce senz’altro all’involuzione dei personaggi: antipatici, stupidi, non aiutati da attori monoespressivi che fanno rimpiangere le serie tv da dove sono stati pescati (come Donald Faison da “Scrubs” o David Zayas da “Dexter”).
Certo il lavoro sugli effetti speciali non si discute (interessante anche l’idea delle navi aliene come creature organiche), ma il low budget si fa sentire e la regia televisiva gli da un inconfondibile tocco da b-movie. Finale aperto per un seguito già annunciato: possibile che i fratelli Strause non si accorgano che il loro giocattolo è difettoso?