"Paranormal Activity" dietro le quinte col creatore della serie Oren Peli
Scritto da Federico Albani   
venerdì 21 ottobre 2011

"Paranormal Activity" dietro le quinte col creatore della serie Oren Peli

I fan di Paranormal Activity e del suo terzo capitolo in arrivo proprio in questi giorni nelle sale saranno sicuramente lieti di dare un’occhiata al contenuto dell’intervista fatta da Wired al creatore della serie Oren Peli, ideatore della serie in grado con 15.000 dollari spesi per il primo capitolo di sbancare il botteghino.

Ecco il contenuto dell’intervista a quello che in precedenza era stato anche uno sviluppatore di videogiochi, al lavoro per i curiosi su giochi tra i quali NFL Xtreme, MLB: The Show e Mortal Kombat 3. Sull’idea alla base di Paranormal Activity:

“Avevo una ragazza molto nervosa. Una notte sentimmo un forte rumore dall’interno della casa. Sei assonnato nel tuo letto e ti ritrovi con questa scarica immediata d’adrenalina mettendoti in modalità ‘difendi la tua vita’. Un paio di giorni dopo scoprimmo di cosa si trattava: uno di quei detergenti per la lavatrice dal culo enorme era caduto dallo scaffale, rimbalzato sulla lavatrice e atterrato dietro alla porta.”

Sul casting:

“Per il primo PA, non potevo affrontare la spesa relativa a attori veri. E per un film del tipo documentario, c’è un definitivo vantaggio nell’usare persone sconosciute, perché aiuta a vendere l’illusione come reale. Un attore conosciuto avrebbe contrastato con la sospensione dell’incredulità.”


La produzione:

“Dopo ogni giornata di riprese, dovevo immediatamente effettuare l’upload del materiale e applicare gli effetti visivi per fare in modo che gli attori fossero pronti a guardare nella videocamera il giorno dopo. Dovevo essere veramente veloce negli effetti visivi.”

Steven Spielberg:

“La prima volta che ha visto Paranormal Activity, era a casa da solo di notte e s’impaurì troppo per continuare a guardarlo. Il giorno dopo, quando tornò a casa, la sua camera da letto era chiusa dall’interno - dove c’era il DVD. Il fabbro dovette segare parte della porta. Dopodiché disse ‘Non voglio questa cosa nella mia casa’, e la riportò in ufficio.”

Sugli spoiler:

“Il nostro miglior alleato è la disinformazione. C’è tanta speculazione, roba tipo ‘Mio zio lavora sul set, quindi so cosa succede realmente’, che se qualcuno rivela parti reali di trama vengono assorbite in tutto il rumore.”