La doppia ora
Scritto da Ciro Andreotti   
mercoledì 09 maggio 2012

Titolo: La doppia ora
Titolo originale: La doppia ora
Italia: 2009 Regia di: Giuseppe Capotondi Genere: Thriller Durata: 95'
Interpreti: Kseniya Rappoport, Filippo Timi, Giorgio Colangeli, Fausto Russo Alesi, Giampiero Judica, Gaetano Bruno, Chiara Nicola, Stefano Saccotelli
Sito web ufficiale:
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 09/10/2009
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Ciro Andreotti
L'aggettivo ideale: Adulto
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ladoppiaora_1_leggero.pngTorino, giorni nostri. Sonia è una cameriera di albergo di origine Slovena. Guido è un appassionato di birdwatching e guardiano di una villa.
I due si incontrano ad uno speed date e iniziano a uscire assieme. Nel frattempo nella vita di Sonia iniziano a manifestarsi strani avvenimenti e strane presenze.

“La doppia ora”, opera prima di Giuseppe Capotondi, è un film passato inosservato o quasi per quanto riguarda la distribuzione nelle sale, ma premiato alla kermesse veneziana come prova di grande pregio artistico.
La prima fatica cinematografica del regista originario di Corinaldo, noto al grande pubblico per le numerose collaborazioni musicali, sue le regie di numerosi videoclip, è un film lento ma molto curato nei dettagli, che molto deve alla suspense di chiara matrice Hitchcokiana e al Dario Argento prima maniera e che per questo è quanto mai in grado di mantenere viva l’attenzione dello spettatore per tutta la propria durata, sfruttando una sceneggiatura che richiama sia il thriller che la storia d’amore, intrecciandone diversi stereotipi, sovvertendoli e mischiandoli a piacimento del regista in un perenne divenire narrativo.

Aggiungendovi numerosi colpi di scena e senza avere al fine nulla a che invidiare ad un’analoga pellicola d’oltreoceano. Pare inoltre chiaro che i diritti d’autore del film siano stati acquistati sul finire del 2011 da una casa produttrice made in USA che a breve dovrebbe farne un remake per la grande distribuzione internazionale.
A completare l’opera il volto di Filippo Timi nel ruolo di Guido, il custode, e quello impaurito e interrogativo di Ksenija Rappoport, non nuova alle incursioni nel cinema di autore, che per una volta presta il suo volto per un ruolo fra il drammatico ed il thriller, nel ruolo della cameriera Sonia.
Da vedere se adorate film che mantengano alto il vostro tasso adrenalinico e se vi piacciono i finali decisamente non scontati.