La fredda luce del giorno
Scritto da Marco Fiorillo   
domenica 20 maggio 2012

Titolo: La fredda luce del giorno
Titolo originale: The Cold Light of Day
USA: 2011. Regia di: Mabrouk El Mechri Genere: Thriller Durata: 93'
Interpreti: Henry Cavill, Sigourney Weaver, Bruce Willis, Verónica Echegui, Roschdy Zem, Joseph Mawle, Óscar Jaenada, Caroline Goodall, Rafi Gavron, Emma Hamilton, Jim Piddock, Michael Budd, Andrea Ros, Joe Dixon, Lolo Herrero, Javier Pinto, Colm Meaney
Sito web ufficiale: www.thecoldlightofday.com
Sito web italiano: www.lafreddalucedelgiorno.it
Nelle sale dal: 18/05/2012
Voto: 4
Trailer
Recensione di: Marco Fiorillo
L'aggettivo ideale: Banale
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lafreddaluce_leggero.pngGiovane affarista tra gli squali di Wall Street, Will Shaw si lascia alle spalle per qualche giorno la sua compagnia sull’orlo del tracollo finanziario e raggiunge la famiglia su uno yacht nelle acque spagnole.
La vacanza, però, si riempie di ben altra angoscia quando un gruppo di uomini interessati ad una valigetta rapiscono sua madre, suo fratello e la sua fidanzata. Per risolvere l’intrigo, Will dovrà scavare nel taciuto trascorso del padre.

Ogni tipo di Cinema merita un certo lavorio specifico e quando si tratta di uno spy - action in cui il protagonista diventa agente speciale per un giorno le componenti sono svariate ed articolate, e per la difficoltà di un soggetto più che abusato e per la sua resa realistica.
Fatta tale premesse, Maboruk El Mechri ed il suo staff non sembrano, ahimè, sufficientemente preparati. Ispirandosi all’azione europeizzata alla “Mission Impossible” ed agli intrighi alla “Spy Game” (la lista dei precedenti più o meno illustri potrebbe continuare numerosa), El Mechri centra l’obiettivo solo nella realizzazione espressamente visiva.
Tutto il resto è banalità, insufficienza dello scrivere, nel produrre storia e caratterizzazione, fino al culmine del degrado toccato col personaggio di Sigourney Weaver, quasi plagiato da quello interpretato in nel recente “Abduction” proprio dall’eroina di “Alien”.

Quel poco di buono che c’è non giustifica tanta aspettativa e tanto budget. El Mechri si ripropone al cinema d’azione dopo “JCVD” del 2008, unendo davanti alle sue telecamere il giovane ed il maestro. Uno degli action-hero per eccellenza (non a caso Stallone lo recluta per entrambi gli episodi di “I Mercenari”), Bruce Willis, è chiamato a passare il testimonial al britannico Henry Cavill.
Per il nuovo Superman, Zack Sneyder l’ha scelto per il suo “Man of Steel” di prossima uscita, è l’ennesima occasione per farsi conoscere: in lotta con Christian Bale per vestire i panni dell’eroico miliardario Bruce Wayne, con Daniel Craig per quelli di James Bond e, infine, con Robert Pattinson per interpretare il vampiro più famoso del momento, Cavill, che non partecipa a nessuna delle tre pellicole, si è guadagnato il titolo dell’Empire di “uomo più sfortunato di Hollywood”!
Chissà che non sia la volta buona per lui.