Perfect stranger
Scritto da Ilaria Ferri   
giovedì 12 aprile 2007

Perfect stranger
Titolo originale: Perfect stranger
USA: 2007. Regia di: James Foley Genere: Thriller Durata: 109'
Interpreti: Bruce Willis, Halle Berry, Giovanni Ribisi, Gary Dourdan, Nicki Aycox, Cynthia Loebe, Jason Antoon, Patti D'Arbanville, Richard Portnow
Sito web: www.sonypictures.com/movies/perfectstranger
Voto: 6
Recensione di: Ilaria Ferri

perfectstrangerleggero.jpegGiunge nelle nostre sale in questi giorni un ennesimo thriller, che stavolta vede protagonisti Halle Berry, Bruce Willis e Giovanni Ribisi.
"Perfect Stranger" racconta la storia di Ro (Berry) giornalista d'assalto, che nell'intento di indagare sulla morte di una sua conoscente, si ritrova a spiare, di persona e on line, il capo di una grande società pubblicitaria di New York, Harrison Hill (Bruce Willis) impenitente donnaiolo.
In aiuto della giornalista accorre il genio informatico e suo collaboratore Miles (Ribisi). Tra l'intrecciarsi di diversi piani della realtà, si giunge all'immancabile colpo di scena finale.
Come sfondo a questa vicenda abbiamo ambienti patinati, ipermoderni e lussuosi, costumi e locations molto ricercati, donne bellissime, qualche battuta maliziosa e non mancano neanche le consuete scene di seduzione tra i protagonisti. La morale del film, diretto da James Foley, sembra metterci in guardia su quanto l'apparenza possa ingannare e fin dove si può spingere una persona per mantenere i propri segreti, in realtà attua anche una banale, nonché superficiale, critica al mondo delle chat, con i soliti discorsi sulla possibilità di assumere diverse identità che offre internet e quanto questo possa essere pericoloso ma al tempo stesso affascinante. I personaggi sono abbastanza complessi, hanno diverse sfaccettature, non c'è una netta distinzione tra bene e male, ma il dipanarsi delle loro personalità e delle loro interazioni spesso risulta abbastanza prevedibile, manca in diversi momenti una reale suspence: nella pellicola sin dalla prima inquadratura, sono disseminati indizi e anticipazioni su quanto sta per accadere, e questo non depone a favore di un film che si regge per lo più sulla trama.
La regia, al contrario della poliedricità dei personaggi, risulta abbastanza piatta e classica, unico momento lievemente onirico è quello in cui Ro ricorda un fondamentale episodio della sua infanzia. Ottime invece le scenografie che riescono bene ad esaltare le caratteristiche dei diversi personaggi e le situazioni.
"Perfect Stranger" è un film che si rivela un buon passatempo che scivola via senza infamia e senza lode, e che si avvale, consapevolmente, della grande presenza scenica della bellissima Halle Berry.