Inferno
Scritto da Francesca Caruso   
mercoledì 26 giugno 2013

Inferno

inferno_libro_leggero.pngL’ultimo romanzo di Dan Brown “Inferno” è uscito in contemporanea con gli Stati Uniti in quasi tutto il mondo. È il sesto thriller dello scrittore e il quarto ad avere come protagonista Robert Langdon – esperto di simbolismo e professore di iconologia all’Università di Harvard - dopo “Angeli & Demoni” (2000), “Il Codice Da Vinci” (2003) e “Il Simbolo Perduto” (2009), tutti pubblicati dalla Mondadori.

Dan Brown ha riversato nei suoi romanzi il suo interesse per l’arte e per la decifrazione di simboli. Ha studiato storia dell’arte all’Università di Siviglia, Spagna, dove si è appassionato allo studio di Leonardo Da Vinci e alla crittografia.
Per alcuni anni fa l’insegnante d’inglese, poi nel 1996 lascia l’insegnamento per dedicarsi alla scrittura di romanzi a tempo pieno.

Nel 1995 e nel 1998 vengono pubblicati due libri scritti a quattro mani con la moglie, sempre nel ’98 e poi nel 2001 escono due tecno-thriller: “Digital Fortress” e Deception Point”, che incontrano una tiepida accoglienza da parte dei lettori.
Sarà il suo quarto libro “Il Codice Da Vinci” ad ottenere un successo planetario e a far puntare lo sguardo su quest’autore che ‘osa’ parlare della Chiesa come si fa con una qualsiasi agenzia segreta, con alle spalle molto da nascondere. Di fatto i suoi romanzi prendono spunto dalla realtà per creare una personale opera di finzione. Per quasi due terzi “Inferno” è ambientato a Firenze, la parte restante si divide tra Venezia e Istanbul. Già in molti si sono prodigati nell’esporre alcune incongruenze presenti nella descrizione dei luoghi o dei periodi storici. Bisogna ricordare che i romanzi di Dan Brown, come di molti altri autori, sono opere di fantasia, con riferimenti reali, certo, ma senza propendere alla corrispondenza assoluta, al contrario, non pretendono di essere ciò che non sono.
Ciò che preme all’autore è tessere una storia potente, immersa nel miglior habitat possibile e con degli intrecci che creino suspense, fanno scorrere l’adrenalina e pongono il protagonista in una corsa contro il tempo per capire – insieme al lettore – cosa gli stia succedendo.

In quale misteriosa e frenetica vicenda è finito questa volta Robert Langdon? È la prima domanda che ci si pone dopo aver appreso che il professore è in un letto d’ospedale, senza avere memoria delle ultime 48 ore e, soprattutto, perché si trovi a Firenze, lontano migliaia di chilometri da casa sua. Dopo essersi risvegliato dolorante, Langdon viene messo al corrente dalla dottoressa Sienna Brooks delle sue condizioni. Qualcuno vuole ucciderlo e non si fermerà fino a quando non avrà portato a termine il lavoro. Dopo essere sfuggiti al tentativo di un killer in ospedale, Sienna e Robert si danno da fare per scoprire cosa centri la Divina Commedia di Dante Alighieri in tutto ciò e perché vogliono morto Robert.

Dan Brown fornisce il necessario per immergersi in questa storia misteriosa, intricata e decisamente fuori dal comune – quanti si possono vantare di poter visitare ‘in privato’ luoghi e manufatti dell’arte mondiale? Si sofferma sulla storia di Firenze, sulle architetture dei palazzi e sugli artisti delle opere presenti.
Il fulcro del romanzo è Dante Alighieri e il suo Inferno.
La lettura entusiasma fin da subito, mettendo in secondo piano alcune brevi interruzioni del ritmo del racconto portante, per fornire spiegazioni necessarie. Certo lo avrebbe potuto iniziare diversamente, per poi accrescere la tensione senza sospensioni, ma non sarebbe stato ciò che è. Dan Brown ha voluto dar spazio in egual modo a enigmi, attesa, azione, problematiche scientifiche ed etiche, alla bellezza dell’arte, facendo venir voglia di saperne di più su quanto espone e portando a riflettere su tematiche più che attuali. È coronato da colpi di scena che si avvicendano e da un epilogo straordinariamente inatteso e convincente, che rende questa lettura meritevole di ogni sua parte.
Se lo si volesse far rientrare in un genere cinematografico, si potrebbe affermare che è un mix: c’è l’azione alla James Bond, un po’ di fantascienza, un po’ di thriller, un po’ d’avventura.
“Inferno” è appassionate e interessante per tutti gli elementi che Brown ha saputo mescolare armoniosamente. Potrà piacere anche a coloro che sono a digiuno degli enigmi risolti precedentemente dal protagonista.
Nel Regno Unito – come negli USA e in Italia – è in testa alla classifiche dei libri più venduti.
L’autore ha dichiarato che “Inferno” sarà presto trasformato in un film e Tom Hanks dovrebbe tornare a vestire i panni di Robert Langdon per la terza volta.

Inferno
Autore: Dan Brown
Traduzione: Nicoletta Lamberti, Annamaria Raffo, Roberta Scarabelli
Casa editrice: Mondadori, 2013
Pagine: 522
Prezzo: € 25,00 (Hardcover), € 9,99 (e-book)

Francesca Caruso