Facciamola finita
Scritto da Marianna Cappi   
giovedì 18 luglio 2013

Titolo: Facciamola finita
Titolo originale: This Is the End
USA: 2013. Regia di: Evan Goldberg, Seth Rogen Genere: Commedia Durata: 107'
Interpreti: James Franco, Jonah Hill, Seth Rogen, Jay Baruchel, Danny McBride, Craig Robinson, Michael Cera, Emma Watson, Mindy Kaling, David Krumholtz, Christopher Mintz-Plasse, Rihanna, Martin Starr, Paul Rudd, Channing Tatum
Sito web ufficiale: www.thisistheend.com/site
Sito web italiano:
Nelle sale dal: 18/07/2013
Voto: 6,5
Trailer
Recensione di: Marianna Cappi
L'aggettivo ideale: Ironico
Scarica il Pressbook del film
Facciamola finita su Facebook

facciamolafinita_leggero.pngIl canadese Jay Baruchel si reca a Los Angeles, città che non ama, per trascorrere un weekend in compagnia dell'amico di vecchia data Seth Rogen. Verso sera, Seth lo trascina ad una festa piena di celebrità a casa di James Franco, ma ecco che accade l'impensabile e si scatena l'Apocalisse.
Le colline di L.A. vanno a fuoco, la popolazione viene risucchiata in massa nelle viscere della terra e i pochi sopravvissuti, barricati nella villa di Franco, devono cercare di capire come dividersi le riserve di cibo e riscattarsi da vizi e crimini di una vita, per poter aspirare alla salvezza eterna.

La capacità e la versatilità di una generazione come quella che qui si mette in scena facendo sfoggio di autoironia e vanità insieme, è cosa rara e ammirabile. Attori, sceneggiatori e (soprattutto) produttori dei progetti degli amici ma non solo, personaggi come Seth Rogen e Evan Goldberg, - che con Facciamola finita intraprendono una nuova carriera ancora, quella di registi - non mancano certo di consapevolezza del proprio valore e del proprio potere.

Lo dimostra la scelta niente meno che della fine del mondo come cornice di questo divertissement, summa e punto di arrivo di una serie di esperienze seminate per strada.
Rogen e Golberg sviluppano, infatti, sollecitati dal successo in rete, un cortometraggio di Jason Stone del 2007 (Jay and Seth Versus the Apocalypse), chiamano quindi a raccolta i compagni di set di Suxbad - 3 Menti sopra il pelo e Strafumati e si divertono a proporre delle versioni eccessive e parodistiche di loro stessi, dove la chiave estetica dell'horror gioca a corrispondere in parte con l'abiezione morale di cui si accusano per il bene ultimo della commedia le stars hollywoodiane coinvolte, e in parte con lo spirito nerd che contraddistingue il clan di Apatow e il suo pubblico.

L'idea non oltepassa lo status di trovata, ma è innegabile l'efficacia del lavoro di scrittura, contenuto per scelta ed esercizio di stile in un solo ambiente o quasi, ed è impossibile non ridere in più di un'occasione. Che sia la deriva di Michael Cera o l'esorcismo di Jonah Hill, la presa in giro della passione di James Franco per l'arte o il suo ripostiglio di memorabilia: non si può non farsi contagiare dallo spirito dell'operazione, almeno a tratti (più scontati sono, invece, la fine di Rihanna e Paul Rudd e il ruolo di Emma Watson). Non cercate, però, la commedia veramente dissacrante, né lo spunto intelligente: l'ordine resta, da cima a fondo, quello di non prendersi mai sul serio.