Theodore Boone – Dalla parte giusta
Scritto da Francesca Caruso   
lunedì 02 dicembre 2013

Theodore Boone – Dalla parte giusta

theodore_boone_dalla_parte_giusta_leggero.pngLa serie per ragazzi del re del legal thriller John Grisham è giunta al suo 4° libro. Iniziata nel 2010 con “La prima indagine di Theodore Boone”, proseguita nel 2011 con “Theodore Boone – La ragazza scomparsa” e nel 2012 con “Theodore Boone – L’accusato” (tutti pubblicati da Mondadori), l’autore si augura che la serie snoccioli 20 storie in altrettanti anni e contribuisca a risollevare – come già egregiamente hanno fatto Harry Potter e The Twilight Saga – le sorti della letteratura per ragazzi, convinto che “chi diventa lettore da giovanissimo lo è per sempre” ha spiegato.

Questa quarta avventura investigativa/giudiziaria del 13enne Theodore Boone si sofferma sul sociale: dell’effetto che avrà la costruzione della tangenziale sulla cittadina di Strattenburg. Gli interessi economici dell’amministrazione locale e di affaristi – che la vogliono sfruttare a proprio beneficio – cozzano profondamente con quelli della maggior parte dei cittadini e dei loro figli. Si devierebbero 25mila veicoli al giorno vicino ad una scuola e a un centro sportivo, che vedrebbe rasi al suolo alcuni campi di calcio. In più la proprietà della famiglia di un compagno di scuola di Theo, Hardie, sarebbe completamente espropriata per pubblica utilità da parte dello Stato. Sarà davvero utile questa nuova tangenziale? Le indagini di Theo faranno luce su una faccenda che ha più di un lato oscuro.

Ancora una volta John Grisham delinea una storia interessante e coinvolgente, come i suoi più complessi legal thriller, descrivendo con chiarezza assoluta tutti gli aspetti presi in considerazione e parlando di tematiche reali, all’ordine del giorno per molti cittadini non solo statunitensi e in cui sia i ragazzi che gli adulti si possono identificare. Grazie a Grisham si comprendono maggiormente e con semplicità alcuni meccanismi giudiziari e burocratici di cui spesso si sa poco o di cui non ci si interroga fino a quando la vicenda non tocca da vicino.
Come le prime tre avventure, “Theodore Boone – Dalla parte giusta” è indipendente dalle altre, la si può gustare senza necessariamente aver letto le precedenti. In ognuna si conosce, però, un po’ di più il protagonista e coloro che gli stanno accanto (eccezion fatta per zio Ike, il cui misterioso passato potrebbe essere l’oggetto di una futura storia della serie).
Si parla dei problemi che possono avere i ragazzi nella quotidianità delle loro giovani vite: in questo racconto un ragazzo teme di perdere la casa dove è nato e cresciuto e con lui intere generazioni della sua famiglia, che hanno fatto sacrifici per renderla accogliente come lo è oggi.

Viene sottolineato non solo l’attaccamento alla terra – che sempre meno giovani nutrono – ma anche la tutela della Natura, laddove non è fondamentale distruggerla. “La tangenziale non è essenziale per la nostra vita qui a Strattenburg. In effetti la nostra vita andrà avanti come prima anche senza la tangenziale (…), la stragrande maggioranza di noi non si accorgerà mai della differenza” sostiene Theo.
È un libro che si legge in maniera veloce e con piacere, è per gli appassionati del genere, di ogni età. La Mondadori ha pubblicato tutta l’opera di Grisham, dal suo primo romanzo “Il momento di uccidere” al suo ultimo “L’ombra del sicomoro”, col quale l’autore chiude un ideale cerchio ritornando sul luogo dove tutto è cominciato: il Mississipi.

Theodore Boone – Dalla parte giusta
Titolo originale: Theodore Boone – The Activist
Autore: John Grisham
Traduzione: Simona Brogli
Casa editrice: Mondadori, 2013
Pagine: 284
Prezzo: € 18,00 (e-book disponibile)

Francesca Caruso